Il chiosco di Parco Franchi è stato chiuso

28 Ottobre 2020

La decisione nasce da un’ordinanza del Tar, che il 21 febbraio deciderà se la struttura può restare

GIULIANOVA. Ieri mattina il chiosco di proprietà di Galliano Marchionni, ubicato nel Parco Franchi o degli Eucalipti, è stato chiuso. «Ho ricevuto una comunicazione verbale da parte del Comune: su richiesta dell’avvocato Antonio Senatore è stata disposta la chiusura del chiosco, nel rispetto dell’ordinanza del Tar. Cercherò comunque di trovare una soluzione, affinché i bagni possano essere messi a disposizione delle famiglie durante il periodo di chiusura», ha riferito il titolare Galliano Marchionni, che aggiunge: «Sto considerando le possibili soluzioni per modificare o togliere il basamento, qualora il 21 febbraio, giorno dell’udienza che entrerà nel merito del ricorso, le cose non dovessero andare per il verso sperato».
Marchionni, stella del basket in carrozzina con la squadra dell’Amicacci, ringrazia la cittadinanza giuliese per i molteplici messaggi di solidarietà ricevuti negli ultimi giorni e dice: «Chiedo aiuto a tutte le forze politiche: sia a quelle che si sono dette a favore del chiosco, sia a chi ha sempre dichiarato di non essere contrario al chiosco in sé, piuttosto alla cattiva amministrazione: non voglio lasciare le famiglie e i bambini che frequentano abitualmente il parco senza un punto di riferimento. Avevo in serbo tante iniziative per valorizzare Parco Franchi, fra cui il teatro per bambini, la lettura delle favole, serate in musica: tutte rimaste in stand-by. So che l’attuale amministrazione comunale è al lavoro per cercare una soluzione e mi auguro possa trovare anche l’appoggio delle forze di opposizione, affinché questa spiacevole vicenda non pesi solo sulle mie spalle. Mi piacerebbe che fosse organizzata una raccolta di firme, per conoscere il parere della cittadinanza».
Marchionni, amareggiato dopo la chiusura, conclude: «Il chiosco rimarrà lì dov’è, a costo di smontarlo e rimontarlo senza basamento. Il Tar, nel primo ricorso, aveva stabilito che le norme erano state rispettate, tranne il basamento. Se il 21 febbraio deciderà a favore dei confinanti effettueremo i lavori necessari per risolvere il problema riposizionandolo; se la sentenza dovesse essere a mio favore, il chiosco resterà sempre lì».
Stefania Gervasini
©RIPRODUZIONE RISERVATA .