Il cigno nero rubato ricompare a Vigevano

L'associazione che l'aveva in gestione lo riconosce sulle foto nei Social, ora scattano le trattative fra i due Comuni per farlo tornare in città
TERAMO. Un cigno nero sparisce da Teramo e uno identico compare all'improvviso alla stazione di Vigevano pochi giorni dopo. Ora scattano le trattative fra i due Comuni per dare una casa all'animale.
Il cigno “aprutino” era uno di quelli nati nella Villa comunale la scorsa primavera ed era stato affidato, per evitare che morisse come i fratelli, a Brenda Marsili, presidente dell'associazione Tai (tutela animali invisibili) che l'ha tenuto con sé “battezzandolo” come Flò.
Un cigno femmina che una settimana fa è sparita nel nulla, probabilmente rubata. Due giorni fa un animale del tutto simile è stato trovato alla stazione ferroviaria di Vigevano (Pavia), mentre si aggirava sulla banchina. L'episodio è finito sui social e Brenda Marsili si è imbattuta nelle foto del cigno, riconoscendo Flò. (v.m.)
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