Il Cittadino governante chiede la riduzione della Tari
GIULIANOVA. Problema Tari (tassa sui rifiuti): per il Cittadino Governante non è sufficiente lo spostamento dei pagamenti. Il gruppo di opposizione chiede l’applicazione di una riduzione agli...
GIULIANOVA. Problema Tari (tassa sui rifiuti): per il Cittadino Governante non è sufficiente lo spostamento dei pagamenti. Il gruppo di opposizione chiede l’applicazione di una riduzione agli esercizi che si sono fermati con le attività e alle famiglie disagiate. «Questo», sottolinea l’associazione politica rivolta all’amministrazione comunale, «è consentito dalle norme e non basta il rinvio del pagamento». Al riguardo il Cittadino Governante fa presente che l’Arera (Autorità di regolamento per energia reti e ambiente), con delibera dello scorso 5 maggio «ha adottato alcune importanti misure a tutela delle utenze del servizio di gestione dei rifiuti alla luce dell’emergenza sanitaria e della conseguente crisi economica. Il comune di Giulianova avrebbe potuto e potuto ridurre la Tari tenendo conto delle suddette opportunità». Per la formazione di minoranza, a seguito della pandemia in atto, anche in città si stanno registrando gravi criticità di tipo economico ed occupazionale che investono l’intero tessuto sociale. «È importante», è prosegue la nota, «che l’amministrazione metta in campo tutte le iniziative possibili per attenuare le evidenti difficoltà per gli utenti del servizio di gestione dei rifiuti che si trovano a dover pagare significativi importi nonostante l’impossibilità di usufruirne. Tali somme rappresentano un costo insostenibile. Non basta quindi il mero rinvio del pagamento delle rate deciso dalla giunta comunale». L’Arera, come ricorda il Cittadino Governante, con il recente provvedimento stabilisce le misure che consentono una reale riduzione della Tari, anziché un differimento di qualche mese del pagamento. Verrebbero inoltre stabilite misure con riduzioni tariffarie della Tari in virtù dei minori quantitativi di rifiuti prodotti dagli esercizi rimasti inoperosi.
Sul tema interviene il sindaco Jwan Costantini: «Il Cittadino Governante è fortemente distratto dimenticando che siamo intervenuti ben 20 giorni prima di quella delibera di Arera senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Siamo in attesa di leggere le linee guida della Regione e del Governo per capire fino in fondo quali riduzioni operare, ma è chiaro che lo faremo nel rispetto delle normative». Interviene anche l’assessore al bilancio Katia Verdecchia: «Già da marzo stiamo lavorando sulle riduzioni, quando sono state rinviate le scadenze Tari. Stiamo intervenendo per gradi in attesa del nuovo decreto». (al.al.)
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