Il Cittadino Governante insiste: «Riaprite al pubblico i consigli»

GIULIANOVA. Il gruppo di opposizione del Cittadino Governante insiste nel chiedere la riapertura al pubblico delle sedute del consiglio comunale. A Franco Arboretti e ai suoi non è piaciuta la...
GIULIANOVA. Il gruppo di opposizione del Cittadino Governante insiste nel chiedere la riapertura al pubblico delle sedute del consiglio comunale. A Franco Arboretti e ai suoi non è piaciuta la risposta che il presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella ha dato alla loro richiesta, formalizzata il 25 luglio scorso. Vasanella ha fatto sapere che la riapertura è vietata alle misure anti-contagio, come sarebbe stato accertato dal servizio di prevenzione e protezione del Comune. Il Cittadino Governante replica: «Dopo quasi un anno e mezzo di consigli comunali a porte chiuse dovrebbe essere l’amministrazione a sentire il bisogno di tenere le sedute a porte aperte, facendo tutto il possibile per riuscirci. Riteniamo che con una diversa disposizione degli scranni per i consiglieri, una minore durata di ogni seduta consiliare e il rispetto rigoroso di tutte le misure di prevenzione previste ci siano i margini per concedere l’accesso nell’atrio e nell’aula consiliare ai cittadini, ai giornalisti e a tutti i mezzi di informazione, comprese le dirette del Cittadino Governante.
Le sedute consiliari, inoltre, si possono tenere all’aperto (vari sono i luoghi già sperimentati) quando il tempo lo permette oppure al chiuso in sedi alternative come il Kursaal oppure, nel momento in cui sarà disponibile, nella sala polifunzionale dei via dei Pioppi». Il gruppo di opposizione continua: «È veramente strano il comportamento della maggioranza di Costantini: Giulianova è ai primissimi posti in Abruzzo per numero di contagi, conseguenza del fatto che non c’è alcun controllo in città (tra l’altro sui social spesso si vedono assembramenti anche in locali appartenenti ad assessori), mentre per il consiglio comunale c’è un esagerato e sospetto rigore per cui deve continuare a tenersi a porte chiuse. Rigore che non vale per altre situazioni, come la recente presentazione nella sala consiliare della squadra di calcio! Per di più, spesso, all’inizio dei consigli manca il collegamento per la diretta radiofonica e per lo streaming, che viene ripristinato solo dopo nostre vibrate proteste. Abbiamo la sensazione», conclude il Cittadino Governante, «che questa maggioranza abbia paura che i cittadini possano sapere e forse ne ha ben donde viste le innumerevoli scelte di malgoverno che nei consigli comunali evidenziamo e contrastiamo».

