Il collettivo Malelingue accusa «Da Iachini parole sessiste»

23 Ottobre 2024

TERAMO . Il collettivo Malelingue contesta recenti affermazioni del gestore dello stadio Bonolis Franco Iachini nella querelle calcistica cittadina. «Chi vuole fare calcio deve tirare fuori i soldi,...

TERAMO . Il collettivo Malelingue contesta recenti affermazioni del gestore dello stadio Bonolis Franco Iachini nella querelle calcistica cittadina. «Chi vuole fare calcio deve tirare fuori i soldi, se si vuole divertire, se ama farsi chiamare presidente deve cacciare fuori i soldi, il piacere si paga, così come si paga quando uno vuole andare con le belle donne, le paga se non se le può conquistare con il fascino». Queste le frasi incriminate. Per Malelingue si tratta di «affermazioni che descrivono le donne come oggetti passivi, da conquistare con il fascino, oppure come merce, da pagare, come una pelliccia o un Rolex. Nient'altro che il prodotto più triste di questa società capitalista, competitiva e sessista. Le donne, oggetto del desiderio, diventano parte del sistema di compravendita». Secondo il collettivo «minimizzare, nascondere, giustificare, normalizzare e non riconoscere la gravità e la violenza di queste parole significa alimentare la cultura patriarcale in cui siamo immersi che promuove solo odio, sessismo, violenza e possesso. Siamo stufi di dover accettare cose inaccettabili, siamo stanchi di stare zitti davanti a una cultura che rende accettabili affermazioni del genere, che vede le donne solo come meri oggetti sessuali».