Il comitato: «La Polstrada nega incidenti dovuti ai tigli»

MARTINSICURO . «Cade anche l’ultima motivazione brandita da Anas per giustificare il taglio delle alberature secolari di via Risorgimento: ovvero la presunta pericolosità dell’asse viario e la...
MARTINSICURO . «Cade anche l’ultima motivazione brandita da Anas per giustificare il taglio delle alberature secolari di via Risorgimento: ovvero la presunta pericolosità dell’asse viario e la necessità di ripristinare la sicurezza stradale proprio attraverso il taglio delle alberature». Questo quanto fa sapere il comitato nato per tutelare i tigli di via Risorgimento dall’abbattimento messo in atto da circa due mesi dall’Anas, che ha interessato il compartimento di polizia stradale Abruzzo e Molise - sezione Teramo, ovvero l’organo che gestisce i report ufficiali sulla sicurezza stradale per conto dello Stato. Secondo il comitato la Polstrada «afferma che su via Risorgimento non vi è alcun allarme specifico non essendo rilevata nell’ultimo decennio alcuna criticità sulla sicurezza. Dunque nessuno schianto sugli alberi e nessun incidente mortale causato dalle alberature negli ultimi dieci anni. Via Risorgimento non figura tra le strade regionali con bollino nero. Il comitato dunque smentisce tutte le motivazioni utilizzate sino ad oggi per suffragare l’abbattimento dei tigli».
Sul tema entra anche il Pd di Martinsicuro, con una nota a firma del segretario Mauro Paci. «Non si sopporta che da un momento all’altro gli alberi vengano tagliati, che in pochi minuti scompaiano piante di un secolo di vita. Sembra che gli uomini dell’Anas con il prosieguo dell’inverno facciano provviste di legna. È sconcertante che a tre giorni da un consiglio comunale dove la cittadinanza, le associazioni e i sindaci di Martinsicuro, Alba Adriatica e Colonnella hanno chiesto di fermare il taglio ed istituire un tavolo tecnico vengano tagliati altri tigli usando il termine di "maleintendimento", una giustificazione senza parole. Il danno effettuato non può essere subito dai cittadini».(s.d.s.)

