Il comitato Lido contro l’antenna

Ancora proteste per l’impianto installato di recente in piazza Dalla Chiesa
GIULIANOVA. Per le antenne di telefonia mobile installate in piazza Dalla Chiesa, quasi ai piedi della collina che la sovrasta, il comitato di quartiere Lido è preoccupato per la loro vicinanza alle scuole e si chiede il perché non sia stata rispettata la sentenza del Tar che impediva l’adeguamento con conseguente potenziamento delle emissioni. Il comitato si domanda se siano state rispettate le norme di sicurezza che la legge ed il regolamento comunale impongono e se sia stato tenuto in debito conto l’evidente impatto visivo essendo quella piazza un sito strategico da cui si può godere ed ammirare uno straordinario panorama della parte alta della città con il suo caratteristico profilo. «In merito alla problematica», sottolinea la presidente del comitato Grazia Corini, «abbiamo instaurato un dialogo costruttivo con l’amministrazione comunale con l’auspicio che, pur nella legittimità delle opinioni di ognuno, risulti primario in principio della salvaguardia della salute dei nostri figli e dei cittadini tutti». Per il comitato un buon risultato sarebbe già stato ottenuto attraverso l’Arta che controllerà il rispetto dei parametri di legge ed i protocolli di competenza per la verifica della potenza delle emissioni elettromagnetiche erogate dalla più grande installazione realizzata da Iliad sul territorio, pur in assenza di un formale nulla osta del Comune di Giulianova. «Sebbene non ci sia uniformità di vedute sugli effetti sulla salute connessi all’esposizione a campi elettromagnetici», osserva il comitato di quartire del Lido, «in base a studi scientifici mondiali è stato ritenuto oppouno adottare degli atteggiamenti di prudenza». Il comitato, pur non dichiarandosi contrario alle nuove tecnologie, intende informare i cittadini in merito alla reale situazione giuliese e consigliare i genitori a non far usare i cellulari ai bambini al di sotto dei 10 anni, come anche consigliato dai pediatri, promuovere presso le istituzioni una campagna di informazione nelle scuole. Il Comitato auspica quindi che «l’antenna in piazza Dalla Chiesa ed altre siano dislocate in luoghi lontani dalle scuole». I rappresentanti del quartiere ribadiscono la necessità di investimenti in tecnologia sicura ed efficiente. «Non facciamo», conclude la nota, «che la tecnologia, tanto decantata ed amata, si trasformi in futuro in rischi ignorati per tanti, troppi anni. Il tema delle antenne sarà al centro della prossima assemblea pubblica che verrà indetta». (al. al.)
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