Il comitato Lido escluso dal gruppo sull’ospedale

15 Giugno 2017

GIULIANOVA. Ci saranno mica comitati di serie A e quelli di serie B? La domanda provocatoria è di Sabrina Angelini, presidente del comitato del quartiere Lido, che non ci sta ad essere esclusa dal...

GIULIANOVA. Ci saranno mica comitati di serie A e quelli di serie B? La domanda provocatoria è di Sabrina Angelini, presidente del comitato del quartiere Lido, che non ci sta ad essere esclusa dal gruppo tecnico sull’ospedale annunciato nei giorni scorsi dal sindaco. Ma così è al momento e in una lettera inviata ieri a Mastromauro la Angelini dice: «A seguito di un mio invito a comprendere nel gruppo di lavoro sull’ospedale esponenti della società civile, lei mi risponde che ha compreso “medici cittadini”, quasi che il problema dell’ospedale riguardi solo gli “esperti” operatori del settore e non anche i semplici cittadini. Ma poi evidentemente ci ripensa perché inserisce giustamente il presidente del comitato di quartiere dell’Annunziata in rappresentanza, si legge sulla stampa, degli organismi di democrazia partecipativa, oltre ad Anna Braca per i temi della disabilità e Dino Macera. Se così fosse sarebbe gravissimo», dice la Angelini, «perché si sarebbe dimenticato che a Giulianova esistono due comitati di quartiere eletti a suffragio universale. E che in rappresentanza degli organismi di partecipazione esiste una consulta presieduta da Luciano Crescentini da lei nominato, oltre ad Antonio Fusaro che rappresenta il suo quartiere. Una decisione assurda», conclude Angelini, «che nega il coraggio avuto dalla sua amministrazione nel volere i comitati indipendenti che rispondono solo ai cittadini che li hanno eletti».(m.l.)