Il comitato: nessuno ha salvato i cipressi

5 Novembre 2015

NERETO. Il viale dei cipressi non c’è più. Il comitato per la salvaguardia del cimitero comunale recita il “de profundis” dopo il taglio dei monumentali alberi che hanno segnato per decenni la via....

NERETO. Il viale dei cipressi non c’è più. Il comitato per la salvaguardia del cimitero comunale recita il “de profundis” dopo il taglio dei monumentali alberi che hanno segnato per decenni la via. Non fa sconti tanto all’amministrazione Minora che volle la variante alla Sp 259, quanto all’attuale governo Di Flavio che non si è opposto allora quando era all’opposizione né oggi che siede in maggioranza. «In occasione del censimento degli alberi del territorio neretese», afferma il comitato rivolgendosi al sindaco Giuliano Di Flavio, «le abbiamo consegnato la scheda di segnalazione dei 114 cipressi del viale il 5 febbraio scorso. Ha avuto circa sei mesi di anticipo rispetto alla data di scadenza fissata dalla legge, tutti gli elementi necessari per dichiarare in autotutela tali cipressi alberi monumentali da proteggere, cosa che lei non ha fatto. Da questa vicenda non ne esce bene nessuno, né lei e né i cittadini. Peccato per gli 800 neretesi firmatari di una petizione inascoltata». Intanto l’opera prosegue mentre laddove sono stati abbattuti i cipressi ne sono stati messi a dimora di giovani. La bretella prende forma. (a.d.p.)

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