Il comitato sollecita i progetti per la Cona
Spostamento della centrale Enel e recupero dell’ex fornace, chiesto un incontro al commissario
TERAMO. Lo spostamento della centrale elettrica e il recupero dell'ex fornace Scimitarra. Sono queste le priorità che il comitato di quartiere della Cona intende portare all'attenzione del commissario Luigi Pizzi chiamato a guidare il Comune dopo la caduta dell'amministrazione. Su entrambi gli interventi Domenico Bucciarelli, presidente dell'associazione formata dai residenti della zona, ha chiesto un incontro al prefetto che è stato nominato a capo dell'ente «per evitare ritardi che potrebbero comportare la perdita dei finanziamenti».
Il trasferimento della centrale Enel è «un obiettivo alla portata dell'amministrazione, se saprà gestire la pratica», grazie allo stanziamento economico da parte della Regione. «Il quartiere avrà finalmente a disposizione un'importante area di risulta da adibire a spazio pubblico», ricorda Bucciarelli, dando compiutezza a un progetto di cui si parla da anni. Lo stesso vale per la bonifica e la riconversione dell'ex fornace. L'intervento è inserito nel cosiddetto "contratto di quartiere" finanziato dalla Regione dieci anni fa con cinque milioni di euro ma rimasto in larga parte irrealizzato. «Se allo spostamento della centrale dovesse aggiungersi questa ulteriore operazione urbanistica», spiega il presidente, «gli abitanti della Cona potranno disporre di spazi più che sufficienti per una migliore vivibilità della zona». Al contrario, la mancata realizzazione dei due progetti, oltre a comportare un danno economico per la perdita degli stanziamenti già assegnati, determinerebbe anche conseguenze negative in termini ambientali e di qualità della vita.
L'auspicio di Bucciarelli, dunque, è che le procedure per trasferire la centrale elettrica e per riqualificare l'ex fornace non subiscano ulteriori ritardi e siano concretizzate nell'avvio dei lavori entro i tempi tecnici previsti. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

