Il commercio è in lutto: ultimo saluto a donna Gina

11 Novembre 2022

Aveva 98 anni, è stata capostipite di una famiglia che ha gestito bar e gelaterie per poi fondare un’azienda dolciaria. Il figlio Marcello: «Per noi era una capitana»

TERAMO. Addio a un altro nome storico del commercio teramano. È morta, all'età di 98 anni, Gina Manari, conosciuta da tutti come "Donna Gina", capostipite di una famiglia che si è fatta strada nel campo dei bar, della gelateria artigianale e della produzione di dolci.
«Ho vissuto sempre con lei», dice Marcello Di Michele, uno dei cinque figli di Gina, «ed è stata una capitana per noi. Mancherà tanto. Era una donna molto rigida sul lavoro, una mamma vecchio stampo. Ci ha insegnato tutto, per esempio a essere gentili e ad avere sempre il sorriso. Ha mosso i primi passi nel commercio già da giovanissima, a 14 anni aveva un piccolo negozio di generi alimentari e poco dopo aprì un'osteria a Villa Pavone. Gli anni 60, insieme a mio padre, la videro al timone del bar del sottopasso di piazza Martiri, del bar Europa a piazza Dante e dell'Apollo 11. La storia dei locali a Teramo è proseguita con la gestione del New York bar, nel 1977, del Grande Italia nel 1983, e del bar-pasticceria Donna Gina di viale Bovio all'inizio degli anni 90. Inoltre, negli anni 80, fu fondata la Dulcora (azienda produttrice di dolci e salati), attualmente unica attività gestita dalla mia famiglia dopo la vendita dell'azienda Manari, che portava il cognome di mia mamma, avvenuta un anno fa».
La vita di Gina Manari è stata segnata dalla morte del marito, Pietro Di Michele, che il 2 luglio 1985 fu vittima di un'aggressione finita tragicamente all'interno del New York bar. La signora Gina lascia i figli Mariateresa, Giovanna, Marcello, Ugo e Nando, i generi, le nuore e i nipoti. Da oltre venti anni il bar-pasticceria di viale Bovio, pur avendo mantenuto il nome "Donna Gina", è in mano a un'altra gestione. I funerali di Gina Manari si sono svolti ieri pomeriggio alla chiesa di Cartecchio. In tanti, tra gli storici clienti del bar-pasticceria di viale Bovio, hanno voluto ricordare la decana del commercio teramano per la sua dedizione al lavoro, per il sorriso e per la gentilezza che mostrava con la gente in tutte le sue attività.
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