Il commissariato non si muove da Atri

26 Giugno 2019

Il ministero invita a proseguire nella realizzazione della nuova sede, che dovrebbe essere pronta entro giugno 2020

ATRI. Il commissariato di polizia resta ad Atri. A confermarlo è stato direttamente il ministero dell’Interno che lo scorso 21 giugno ha messo la parola fine al rimbalzo di voci che da mesi davano quasi per scontato il trasferimento del presidio di polizia dalla città ducale sulla costa, nello specifico a Roseto. In uno stralcio della lettera inviata dal ministero al primo cittadino Piergiorgio Ferretti si legge: «Si invita codesta amministrazione comunale a proseguire nell’iniziativa della realizzazione della nuova sede del commissariato».
Per la realizzazione del nuova struttura il Comune di Atri dispone di un finanziamento di 2 milioni e 475mila euro integrati con altri 250mila euro di fondi propri. Fondi, secondo il Comune, già disponibili e che sono abbinati a un progetto già approvato nella sua fase preliminare nel consiglio comunale del 24 aprile scorso con il voto favorevole di tutti i consiglieri comunali, espressione di tutte le forze politiche. Per i tempi di realizzazione dell’edificio i tecnici hanno previsto una data: non oltre il prossimo giugno 2020.
La battaglia portata avanti dal Comune di Atri, ha visto negli ultimi mesi una sinergia tra maggioranza e opposizione, sostenuta anche dai Comuni limitrofi, dalla Provincia di Teramo e dal Comune di Teramo. «Il tecnico incaricato dell’apposito ufficio comunale», commenta il sindaco Ferretti, «è già in contatto con il servizio tecnico, logistico e patrimoniale della polizia di Stato per i dettagli inerenti il progetto del nuovo commissariato che sarà realizzato unitamente alla nuova sede del Com-Coc in un sito prospiciente il campo sportivo di Atri mediante un finanziamento concesso dalla ex giunta regionale guidata da Luciano D’Alfonso. La comunicazione del ministero dell’Interno si traduce dunque in una vittoria per tutta la città ducale e dell’intero comprensorio e sento di ringraziare i sindaci di Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Montefino, Notaresco, Pineto, Silvi, Cermignano e Cellino Attanasio per essersi schierati apertamente in favore della permanenza del Commissariato ad Atri».
Ferretti estende i ringraziamenti anche nei confronti l’assessore del Comune di Teramo Stefania Di Padova e al presidente della Provincia di Teramo, Diego Di Bonaventura, per essersi espressi in seno ai comitati di ordine e sicurezza a favore della causa atriana. Un ringraziamento il sindaco lo rivolge anche ai membri del comitato civico a difesa del commissariato per il supporto prestato.
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