Il commissario abbassa i decibel nei locali

22 Giugno 2016

Tortoreto, il regolamento è stato illustrato agli operatori del settore che però protestano e sono pronti al ricorso

TORTORETO. Il regolamento per la diffusione sonora sarà firmato dal commissario prefettizio Francesco Tarricone probabilmente già nel fine settimana, giusto il tempo per apportare alcune correzione. Poi sarà “legge”. Il provvedimento che disciplina emissioni musicali al Lido e orari di esercizio dei locali è stato illustrato agli operatori turistici dal commissario straordinario. I punti salienti prevedono che, per gli stabilimenti che hanno impianti fissi, le attività musicali potranno protrarsi fino all’1 dalla domenica al giovedì e fino alle due dal venerdì al sabato. Ai titolari della licenza di pubblico spettacolo (articoli 68 e 80 del Tulps) sarà consentito protrarre l’intrattenimento fino alle ore 3 (nella vecchia ordinanza erano le 4) nei giorni 14 e 15 agosto e per ulteriori sei serate da scegliere durante l’estate. Quanto agli stabilimenti che hanno impianti mobili, secondo le disposizioni di legge regionale, sarà possibile superare la soglia dei settanta decibel soltanto quattro volte al mese e la musica dovrà terminare entro mezzanotte e mezza (al vaglio la proroga fino all’1). Tutte le altre sere, musica fino all’1 nei limiti delle emissioni sonore così come stabilito con legge dello Stato. In questo caso, le misurazioni che solo l’Arta potrà effettuare (e che, comunque, dovrebbero essere a carico degli operatori) prevedono il cosiddetto criterio differenziale: per esemplificazione, la palazzina che si trova davanti allo stabilimento balneare non deve udire suoni molesti. Dunque, il contenimento dei decibel resta il principio ispiratore del regolamento la cui prima stesura venne operata dall’amministrazione Richi, poi mai varata a causa della crisi politica e delle dimissioni del sindaco. La polizia locale effettuerà i controlli avendo stabilito servizio fino all’1. Quanto alle sanzioni, nel caso di superamento dei decibel scatterà una sanzione amministrativa da 516 a 5.126 euro oltre alla sospensione per sette giorni. In caso di recidiva la sospensione sarà di quindici giorni fino alla revoca e alla denuncia penale. Per gli orari, le sanzioni accessorie della sospensione restano identiche ma la sanzione è ancora da stabilire.

I balneatori chiedono ritocchi sostanziali e sono pronti a ricorrere al Tar. Per chi è in possesso di licenza di pubblico spettacolo, secondo il legale dei balneatori, il regolamento oltre ad appesantire la burocrazia a loro carico viola la legge che già disciplina il settore. Gli stessi chiedono che, nel caso di misurazioni da parte dell’Arta, nel caso di esito negativo non sia il balneatore a pagare le spese delle rilevazioni. All’incontro erano presenti anche carabinieri, ufficio locale marittimo, polizia locale, salvamento, Misericordia, associazione carabinieri, protezione civile, Dmc e Confartigianato. «Auspico piena collaborazione», ha detto Tarricone che ha affermato di aver voluto contemplare le esigenze degli operatori con il diritto al riposo.

Alex De Palo

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