Il commissario querela “Noi Verso”

9 Febbraio 2019

Il comunicato inviato il 28 gennaio dall’associazione politica ritenuto diffamatorio per il Comune

GIULIANOVA . L’avviso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di un dirigente dell’area tecnica sfocia in una denuncia-querela da parte del commissario prefettizio Eugenio Soldà. I fatti risalgono al 28 gennaio 2019 quando l’associazione politica “Noi Verso”, attraverso i suoi due coordinatori comunali Antonio Figliola e Livio Persiani, ha diffuso un comunicato stampa riguardante alcuni provvedimenti assunti dal commissario stesso. Ebbene, la nota è stata da Soldà ritenuta diffamatoria. Nell’atto pubblico pubblicato nell’albo pretorio in data di ieri, la delibera recita testualmente: «Premesso che è stato diffuso a mezzo internet su un social network e sui quotidiani on line, nonché sulla stampa locale un comunicato stampa di A.F. e L.P. dal contenuto ritenuto diffamatorio nei confronti del commissario prefettizio e dell’amministrazione complessivamente intesa», e «ritenuto che la diffusione del citato comunicato stampa si riflette in termini lesivi sull’immagine, sul decoro e sulla reputazione del Comune di Giulianova», viene «ritenuto opportuno che l’Ente, in qualità di parte lesa per i contenuti di cui al citato comunicato stampa, al fine di tutelare gli interessi e la propria immagine, proponga atto di denuncia querela, rimettendo all’Autorità adita ogni valutazione equitativa inerente i danni subiti». Il commissario, sulla scorta di queste ed altre considerazioni, ha dato incarico a Michele Del Vecchio, legale dell’ente, di fornire l’assistenza al riguardo.
Il comunicato stampa di “Noi Verso” del 28 gennaio scorso ha messo sotto la lente d’ingrandimento l’iter amministrativo per l’assunzione di un dirigente tecnico per un triennio «senza attivare nessuna procedura concorsuale e senza stilare graduatorie di merito comparativo, ma mediante una mera selezione di cinque candidati idonei tramite colloquio privato ed esame dei curricula da parte del commissario stesso», così recitava la nota. Nel comunicato è stato fatto anche cenno alla delibera di adesione ad Asmel, decisa da Soldà dopo che «l’ultimo consiglio comunale aveva deliberato di non aderire». Appunti da parte di “Noi Verso” sono stati mossi al commissario anche in relazione all’assunzione del responsabile alla comunicazione attraverso delle domande: «Quando era a Pagani o a Pinerolo lo aveva? Ma soprattutto a cosa serve se chi chiede informazioni viene ignorato?». (al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.