«Il Comune acquisti il parco Chico Mendes dalla Asl»

28 Luglio 2020

GIULIANOVA. Il Cittadino Governante torna con una lunga nota sul parco Chico Mendes e chiede al Comune di interloquire con la Asl, proprietaria dell’immobile, per poterlo acquistare. Il gruppo...

GIULIANOVA. Il Cittadino Governante torna con una lunga nota sul parco Chico Mendes e chiede al Comune di interloquire con la Asl, proprietaria dell’immobile, per poterlo acquistare. Il gruppo consiliare d’opposizione parte dall’assunto che quell’ampio spazio possa essere destinato esclusivamente a «pineta pubblica e arena per lo spettacolo dal vivo». Il gruppo politico torna a contestare la costruzione in corso di due campi di padel tennis, «due colate di cemento armato su altrettante piattaforme ognuna delle dimensioni di 200 metri quadrati» e sostiene che «moltissimi cittadini sono indignati per ciò che sta avvenendo all’interno del parco che contiene una delle poche pinete storiche rimaste sulla costa giuliese». Il Cittadino Governante rammenta i molti spettacoli di livello ospitati all’interno di quell’ampio spazio meta di tanti turisti. «Quella consolidata tradizione», prosegue la nota del gruppo d’opposizione, «si è interrotta per volontà del Comune che prima ha lasciato in abbandono quello spazio e poi lo scorso anno ha deciso di non occuparsene più». Secondo il vigente piano regolatore – sottolinea il gruppo politico – in quell’area sono previsti spazi pubblici destinati prioritariamente a parco e il Comune dovrebbe trovare la strada affinché la cittadinanza possa usufruirne. Sempre in base al Prg, osserva ancora il Cittadino Governante, nel parco è possibile realizzare impianti sportivi ma solo dietro la stipula di una convenzione con il Comune da parte dell’ente proprietario o del privato stesso con la tutela degli interessi generali. Inoltre, c’è un parer della Soprintendenza in cui si specifica che tutte le costruzioni dovranno essere facilmente rimovibili, mentre la due piattaforme in cemeto realizzate nel parco non lo sono, anche perché i campi di padel devono rispettare le normative tecniche delle costruzioni e quindi con la realizzazione di fondazioni. Inoltre viene fatto osservare che, a fronte dei 2.000 metri quadrati avuti in concessione dal privato, non è consentito lo sviluppo dei volumi previsti all’interno dell’impianto sportivo. Da ultimo viene fatto notare che per la prima volta nel parco entreranno dei veicoli in quanto è prevista una zona parcheggio al servizio dell’impianto sportivo.
Alfonso Aloisi
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