Il Comune affida due incarichi per avviare la tariffa puntuale

Si cercano un consulente che per 75mila euro dovrà curare la corretta introduzione del nuovo sistema e un’agenzia di comunicazione che per 110mila euro farà una campagna per informare i cittadini
TERAMO. Il Comune di Teramo si avvia a introdurre la tariffa puntuale, il sistema che nel determinare la tassa sui rifiuti per ogni cittadino si ispira al principio che chi meno produce, meno paga. La novità rientra nel più ampio progetto avviato dall'amministrazione e dalla Teramo Ambiente che punta a un efficientamento dei servizi legati alla spazzatura e trova la sua massima espressione nella realizzazione del biodigestore a Carapollo (progetto già finanziato con 28 milioni dal Pnrr). La tariffa puntuale (Tarip), che si compone di una quota fissa e di una variabile, dovrebbe avere ricadute positive sulle tasche dei teramani, che a fronte di una corretta e rigorosa raccolta differenziata si vedranno recapitare bollette più basse. La strada verso l'introduzione della Tarip ha però i suoi costi che, al momento, si sostanziano in due attività che l'amministrazione ha deciso di esternalizzare: l'arruolamento di un tecnico e la pianificazione di una campagna di comunicazione. Il tutto a un costo, finanziato dal Pnrr, di quasi 200mila di euro.
La ricerca del consulente e dell'agenzia di comunicazione è partita tramite avvisi pubblicati dal Comune: le candidature, in entrambi i casi, dovranno essere inserite sulla piattaforma Maggioli, portale di gare d'appalto. Alla presentazione delle offerte e alla loro valutazione seguirà da parte dell'ente l'affidamento diretto dei servizi. Il primo, quello per la consulenza e l'affiancamento a Comune e TeAm per l'applicazione e la conduzione della tariffa puntuale, avrà una durata di due anni e mezzo (dal 1° gennaio 2024 al 30 giugno 2026) e un riconoscimento economico di 75mila euro. La figura ricercata dovrà essere esperta nel settore e dovrà seguire tutto l'iter tecnico e legale per la corretta introduzione della Tarip. L'altro servizio, da 110mila euro più Iva, riguarda la comunicazione e prevede la creazione di una campagna che miri a informare i cittadini, tramite diversi canali, sul funzionamento della tariffa puntuale; creare una mascotte e un logo riconoscibili; gestire i canali social e la pubblicità sui diversi mezzi di informazione; promuovere eventi sul tema.
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