Il Comune aggiudica due edifici ma nessuno vuole i più costosi

22 Luglio 2016

TERAMO. Sono rimasti sul groppone del Comune i beni dal valore più consistente che l'ente aveva messo in vendita con una procedura di asta pubblica che è stata esperita ieri. Le uniche due offerte...

TERAMO. Sono rimasti sul groppone del Comune i beni dal valore più consistente che l'ente aveva messo in vendita con una procedura di asta pubblica che è stata esperita ieri. Le uniche due offerte che sono state aggiudicate provvisoriamente sono arrivate per un immobile in via Stazio 37 (prezzo a base d'asta 44mila 550 euro) e per uno in vico del Cigno 20 (prezzo a base d'asta 92mila 950). Il primo è stato aggiudicato a una cifra di 51 mila euro, il secondo a 94mila 560 euro.

La decisione dell'amministrazione comunale di vendere alcuni beni risponde al criterio della valorizzazione del patrimonio disponibile, in parte attualmente inutilizzabile e potenzialmente interessante per i privati. Con questa operazione il Comune contava di recuperare fondi da mettere al servizio dei cittadini, ma i plessi più significativi sono rimasti invenduti. Uno è il centro commerciale di via Rambelli a Colleparco ( importo a base d'asta di 146 mila euro). Alcuni locali di questa struttura sono concessi in locazione all'associazione culturale islamico-albanese, il cui contratto scade nel 2020. Invenduta è rimasta anche l'ex scuola elementare di via Antonelli nel quartiere Cona, che ospita su un piano l'omonimo comitato di quartiere. L'edificio secondo il Comune ha un valore di 384mila euro. Cifra analoga per un terreno rimasto invenduto: si tratta di un'area edificabile che si trova dietro la questura e aveva una base d'asta di 313mila euro. E' rimasto ancora tra i beni alienabili anche un fabbricato a tre piani di vico del Sole per un importo complessivo di un milione e 216mila euro. Infine è rimasto invenduto un edificio in via Paolucci 12, i cui locali sono occupati in forza di contratti scaduti e sarebbero stati resi liberi all'atto dell'aggiudicazione che però non è avvenuta.

Il Comune ritenterà verosimilmente di alienare questi beni con un importo a base d'asta inferiore.(m.d.t.)

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