Il Comune attiva finalmente il taglio dell’erba lungo le strade

TERAMO. Il Comune attiva il decespugliamento stradale. Tra mercoledì e ieri sono stati affidati gli incarichi alle due ditte aggiudicatarie dell'appalto per il taglio dell'erba lungo le scarpate ai...
TERAMO. Il Comune attiva il decespugliamento stradale. Tra mercoledì e ieri sono stati affidati gli incarichi alle due ditte aggiudicatarie dell'appalto per il taglio dell'erba lungo le scarpate ai lati delle strade di quartieri e frazioni. L'incarico, secondo quanto previsto tra le condizioni di gara, è stato ripartito seguendo il frazionamento del territorio comunale. Così la Ecogreen, che ha firmato il contratto mercoledì, si occuperà della zona a est del centro, mentre l'azienda "Tulli" a cui l'appalto è stato consegnato ieri gestirà l'area ovest. Gli interventi saranno portati avanti secondo il calendario stilato dall'amministrazione.
«Le imprese partiranno dai punti in cui la pulizia è più necessaria anche in termini di sicurezza stradale», sottolinea l'assessore alla cura del verde Roberto Canzio, «affronteranno le emergenze e poi proseguiranno secondo il programma ordinario». Gli operatori si sono messi subito al lavoro a Valle San Giovanni e nei prossimi giorni taglieranno le erbacce lungo le scarpate nella zona alta di San Nicolò, a Sant' Atto, Secciola e nel tratto della statale 80 nei pressi di Villa Pavone avvicinandosi progressivamente ai quartieri più vicini al centro. «Nel giro di una settiamana, dieci giorni al massimo dovremmo risolvere le emergenze», chiarisce l'assessore, «ed entrare a regime con gli interventi pianificati».
Il decespugliamento è partito in ritardo rispetto al periodo migliore che coincide con la tarda primavera, tra aprile e maggio, quando la crescita della vegetazione è più rapida. In effetti le ditte a cui affidare l'incarico sono state individuate in quel periodo, ma dall'inizio di giugno la procedura è stata chiusa di fatto a fine settembre per una serie di lungaggini burocratiche legate alla gara. Nel frattempo, però, la squadra di addetti del Comune che è stata dotata di nuove attrezzature per lo sfalcio dell'erba in parchi e aiuole ha già prodotto i primi risultati. «Abbiamo operato a costo zero, senza spese aggiuntive a carico dell'amministrazione», tiene a precisare Canzio, «che a pieno regime risparmierà 200mila o 300mila euro l'anno».
Sulla cura del verde, però, si registrano le critiche di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale. «Sono numerose le segnalazioni dei cittadini», sottolinea Federico Carboni, dirigente locale del partito, «che riguardano, tra i casi più gravi, il quartiere di Colleparco solo parzialmente pulito dopo mesi di solleciti, Villa Mosca, Villa Albula e i giardini di piazza San Francesco, solo per fare qualche banale esempio». Immediata la replica dell'assessore. «Mi stupisco che un partito serio come Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale metta il proprio simbolo, oltre che carta e penna, nelle mani di chi non sa cosa succede sotto casa sua», afferma Canzio, «visto che la pulizia delle aiuole a Colleparco è stata completata due giorni fa».
Gennaro Della Monica
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