Il Comune cerca spazi e dimore private per i matrimoni

SILVI. Un avviso pubblico per individuare manifestazioni di interesse, da parte dei privati, a concedere in comodato d’uso gratuito per un anno, all’amministrazione comunale, spazi privati e dimore...
SILVI. Un avviso pubblico per individuare manifestazioni di interesse, da parte dei privati, a concedere in comodato d’uso gratuito per un anno, all’amministrazione comunale, spazi privati e dimore per la celebrazione di matrimoni civili. È quello pubblicato qualche giorno fa dal Comune di Silvi, con i proprietari di edifici o strutture ricettive di particolare pregio (storico, architettonico, turistico o paesaggistico-ambientale) presenti sul litorale o in collina e con eventuali aree di pertinenza funzionale quali spiagge, giardini ed aree verdi, che potranno adesso manifestare il proprio interesse ad ospitare matrimoni attraverso un’apposita domanda scaricabile dal sito del Comune.
I locali destinati allo scopo, preventivamente individuati attraverso un’apposita cartografia da allegare alla domanda di adesione, dovranno avere una superficie minima di 25 metri quadri, essere idonei per l’accesso del pubblico, possedere i requisiti di idoneità, agibilità, sicurezza, rispetto della normativa edilizia – urbanistica ed «essere adorni, durante lo svolgimento del rito, della bandiera nazionale ed europea e del gonfalone comunale». I richiedenti interessati dovranno inoltre essere in possesso delle prescritte autorizzazioni e concessioni ed in regola con i pagamenti di ogni onere e tributo dovuto al Comune a qualsiasi titolo. L’avviso, poi, prevede anche che in occasione dei matrimoni sarà necessario arredare il locale in modo confacente allo svolgimento del rito nuziale «con scrivania di almeno 80 x 150, una sedia o poltroncina per l’ufficiale di Stato civile», due sedie o poltroncine per gli sposi e due per i testimoni ed idonee sedute per gli invitati. Qualora la location proposta sia costituita da uno spazio aperto, infine, questo dovrà essere necessariamente dotato di idonea struttura dedicata alla celebrazione. Le manifestazioni d’interesse dovranno essere protocollate entro e non oltre le ore 12 del 1 marzo.(d.f.)

