Il Comune: «Da lunedì riapre l’ufficio Iat» Ma Olivieri si oppone

11 Giugno 2022

Il presidente di Roseto Incoming: «L’ente non può subentrare, la società di gestione che ha un contratto fino al 2023 esiste ancora»

ROSETO. Il Comune annuncia che lunedì 13 giugno riaprirà l’ufficio Iat, informazione e accoglienza turistica, in piazza della Libertà. Nel frattempo Roseto Incoming, che formalmente fa ancora parte dell’associazione temporanea di scopo che gestiva l’ufficio e che avrebbe un contratto fino al 16 marzo 2023, è pronta da subito a gestire lo Iat e a continuare per tutta la stagione estiva.
È una situazione paradossale quella che si è creata a Roseto dopo la chiusura, tre settimane fa, del punto Iat in piazza della Libertà in seguito alla riconsegna delle chiavi da parte dell’altro socio, la cooperativa Labor. Lo scorso anno, a marzo, fu costituita l’Ats (associazione temporanea di scopo) tra la cooperativa Labor, socio capofila, e Roseto Incoming, che avrebbero dovuto gestire lo Iat fino al 16 marzo 2023. La Labor si era impegnata ad assicurare il personale per l’ufficio e Roseto Incoming ha contribuito alle spese per il rinnovo dei locali. Nella scorsa stagione estiva tutto è filato liscio, ma a dicembre 2021 sono iniziati i problemi. La Labor non poteva assicurare il personale per tutti i giorni, in particolare i festivi e i fine settimana di dicembre, così ha richiesto a Roseto Incoming due persone. L’accordo non c’è stato e i rapporti tra i due soci si sono sempre più incrinati fino alla chiusura dell’ufficio, avvenuta il 22 maggio. La Labor, dopo aver inviato una Pec a Roseto Incoming e non avendo ricevuto una risposta immediata, ha inviato una Pec al Comune precisando che l’Ats era stata sciolta.
«L’associazione, per legge», precisa il presidente di Roseto Incoming Giuseppe Olivieri in una Pec inviata alla cooperativa Labor il 7 giugno, «si estingue solo per raggiungimento dello scopo sociale oppure se questo è divenuto impossibile, ovvero quando tutti gli associati sono venuti a mancare. Non si sono però verificate le cause di estinzione e, in ogni caso, si ricorda che per procedere allo scioglimento occorre seguire la procedura giudiziale prevista dal codice civile, e non è sufficiente una semplice missiva. Pertanto la lettera del 2 maggio è priva di efficacia». Olivieri invita la Labor «a rientrare nel possesso dell’immobile come pattuito nell’atto costitutivo, altrimenti ogni adempienza sarà eccepita davanti all’autorità giudiziaria». Olivieri infine aggiunge che «è stata tutta una mossa politica, e che il Comune non può prendere in gestione lo Iat visto che c'è un contratto con l’Ats fino al 16 marzo 2023».
L’amministrazione comunale però va avanti per la sua strada e lunedì riaprirà lo Iat. «La città di Roseto ha perso una grande opportunità e, malgrado l’affidamento biennale di questo servizio», si legge nella nota del gruppo di maggioranza Operazione Turismo, «il Comune si è visto riconsegnare lo scorso 31 maggio le chiavi dell’ufficio. L’amministrazione, malgrado i tempi stretti, si è subito attivata per ridurre al minimo i disagi per la collettività, conscia purtroppo che il poco tempo a disposizione non le avrebbe consentito di dare immediata continuità al servizio». L’assessore al turismo Lorena Mastrilli afferma che nell’ufficio ci saranno volontari debitamente formati per gestire il servizio, affiancati da personale dell’ufficio turismo del Comune.
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