Il Comune di Roseto abbandona la carta
ROSETO. Dopo l’avvio di “Rosetocomunica” su Telegram per le informazioni ai cittadini, c’è un ulteriore passo del Comune di Roseto verso l’abbandono della carta a favore della digitalizzazione con...
ROSETO. Dopo l’avvio di “Rosetocomunica” su Telegram per le informazioni ai cittadini, c’è un ulteriore passo del Comune di Roseto verso l’abbandono della carta a favore della digitalizzazione con “Oil” (ordinativo informatico locale), operativo da ieri. La nuova procedura sarà utilizzata per i rapporti telematici relativi al servizio di tesoreria e cassa tra le amministrazioni pubbliche e i loro clienti. L’adozione di Oil dovrebbe agevolare l’organizzazione interna e semplificare i processi perché il nuovo sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici (Siope) raccoglie incassi e pagamenti giornalieri delle amministrazioni pubbliche, obbligandole a fornire informazioni di ogni titolo di incasso (“reversale”, ossia un documento emesso dall'amministrazione con il quale si autorizza un cassiere, un esattore e simili a riscuotere da una persona o da un ente una somma determinata nel termine prescritto) e di pagamento (“mandato”, il documento come prova del pagamento effettuato), così da consentire una classificazione uniforme in tutta Italia.
«È un passo notevole verso la completa dematerializzazione dei documenti del Comune», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «è un enorme risparmio di tempo e denaro, una velocizzazione dei pagamenti da e verso l’amministrazione e un concreto aiuto all’ambiente per la drastica riduzione della carta, dell’elettricità, dell’uso di fotocopiatrici, stampanti e materiali da smaltire, a cominciare dalle cartucce. Ringrazio il consigliere Massimo Felicioni», conclude Di Girolamo, «che proseguirà la completa dematerializzazione delle istanze dell’ente, obiettivo importante del mio programma». (l.v.)
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