Il Comune: Gavioli non ha diritto agli atti

15 Gennaio 2022

L’ente respinge l’istanza dell’imprenditore: non ha interesse ad avere i documenti su quegli immobili

GIULIANOVA . Il Comune respinge la richiesta di accesso agli atti presentata dall’imprenditore edile Dino Gavioli. Questo aveva presentato l’istanza il 2 dicembre per acquisire documenti su diversi immobili sul lungomare Zara. Sono cinque, appartengono allo stesso foglio catastale, riguardano particelle diverse, ma hanno in comune la posizione: sono tutti sulla parte ovest e sulla stessa linea del fronte strada.
L’amministrazione precisa che la richiesta è priva dei requisiti necessari per l’accoglimento, mancando la prova della legittimazione a presentarla e non essendo ravvisabile l’interesse diretto, concreto e attuale corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata agli atti richiesti. Secondo il Comune l’esistenza dell’interesse deve essere precedente all’istanza di accesso documentale.
Nella risposta viene poi sottolineato che la richiesta è troppo generica, in quanto riferita a tutta la documentazione relativa agli immobili indicati e finalizzata alla verifica dell’orientamento dell’amministrazione in situazioni ritenute analoghe a quelle in cui si sarebbe trovato il richiedente, quindi di carattere esplorativo e per questo inammissibile. Il Comune precisa, inoltre, che contro il diniego può essere proposto ricorso davanti al Tar Abruzzo.
Dal suo canto Gavioli, nella richiesta avanzata, ha dichiarato di avere diritto all’accesso in quanto funzionale all’esercizio del diritto di difesa in relazione al procedimento penale che lo vede coinvolto quale imputato, da riassumere, dinanzi alla Corte d’Appello di Perugia a seguito della sentenza della Corte di Cassazione depositata il 3 settembre 2021. Intanto giovedì il Tar dell’Aquila ha accolto il ricorso del condominio Tritone per la sospensiva dell’atto di confisca del palazzo emesso dal Comune. (al.al.)
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