«Il Comune ha troppi debiti»

19 Novembre 2018

Accuse dei consiglieri di opposizione Assogna e Di Pietrantonio

PINETO. «Il Comune di Pineto ha troppi debiti che si ripercuoteranno sul futuro dei nostri figli». A scatenare la polemica dei consiglieri d’opposizione Gianni Assogna (Impegno e Sviluppo) e Luca Di Pietrantonio (Lega) sono state le decisioni assunte dal Comune nel corso dell’ultimo consiglio che vanno verso un aumento dell’esposizione debitoria. In una nota i due esponenti della minoranza sostengono che «lo scorso 15 novembre in aula si è consumato l'ennesimo scempio dell'amministrazione Verrocchio e dei suoi adepti che hanno aumentato i debiti del Comune di Pineto di ben 350mila euro. Infatti, è stata deliberata, dalla maggioranza, la contrazione di un ulteriore mutuo che va a sommarsi ai quasi 13 milioni di mutui già contratti. Così facendo hanno ipotecato il futuro dei nostri figli e di tutti i pinetesi fino al 2044. I debiti complessivi insieme agli interessi passivi ed agli altri oneri finanziari raggiungeranno la stratosferica somma di oltre 30 milioni di euro ovvero più duemila euro per ogni abitante compresi i neonati». Il fatto è ancora più grave, sostengono Assogna e Pietrantonio, «se si considera che l'amministrazione comunale ha beneficiato dell'entrata straordinaria di 8 milioni di euro provenienti dal contenzioso Eni , dalla Ruzzo e dalla Snam e anzichè, come da noi più volte proposto, utilizzare questi denari per ridurre il già esoso debito comunale, hanno ben pensato di polverizzarla in interventi di chiara matrice pre-elettorale a discapito di tutti i cittadini che a fronte di una così cospicua somma non si ritroveranno null'altro, se non ulteriori debiti. Oltre al danno la beffa: siamo ancora in attesa, con tutti gli operatori turistici, che la giunta definisca le tariffe della novella tassa di soggiorno che va ad aumentare la già pesante pressione dei tributi comunali, già ai massimi di legge, senza che a ciò corrisponda un doveroso miglioramento dei servizi erogati» . (d.f.)
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