Il Comune: «L’Ater tolga i rifiuti lasciati nelle sue aree»
TERAMO. Alcune situazioni di degrado segnalate a ridosso di case popolari della periferia cittadina hanno spinto il Comune di Teramo a un atto di forza nei confronti dell’Ater. Sulla scorta del...
TERAMO. Alcune situazioni di degrado segnalate a ridosso di case popolari della periferia cittadina hanno spinto il Comune di Teramo a un atto di forza nei confronti dell’Ater. Sulla scorta del sopralluogo effettuato lo scorso 27 dicembre dal personale dell’ufficio Ambiente del Comune nelle proprietà dell’Ater in via Giovanni XXIII a Colleatterrato e in via Medoro Mazza a Putignano, il sindaco Gianguido D’Alberto, con apposita ordinanza, ha ordinato all’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica di provvedere, entro 15 giorni, alla pulizia, sanificazione e rimozione e dei rifiuti che insistono all’interno delle aree e degli immobili di proprietà dell’Azienda per l’edilizia residenziale pubblica.
Il sopralluogo, come si legge nell’ordinanza, ha infatti evidenziato «una situazione di degrado e di incuria a causa della presenza di rifiuti di diversa natura, tra cui veicoli in stato di abbandono, carcasse di pneumatici, ingombranti, materiale ferroso, sacchi di scarti indifferenziati» all’interno delle aree e degli immobili interessati.

