Il Comune non paga lo straordinario

1 Maggio 2015

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Personale in stato di agitazione al Comune di Sant’Egidio alla Vibrata, beffato per somme arretrate non pagate. «E’ trascorso anche aprile e il Comune di Sant’Egidio non...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Personale in stato di agitazione al Comune di Sant’Egidio alla Vibrata, beffato per somme arretrate non pagate. «E’ trascorso anche aprile e il Comune di Sant’Egidio non ha remunerato lo straordinario arretrato al personale dipendente, nonostante un accordo con l’amministrazione avesse stabilito, nella riunione del 23 dicembre 2014, che venisse liquidato entro il gennaio scorso», afferma il segretario provinciale della Cgil funzione pubblica, Amedeo Marcattili. «Gli uffici competenti hanno rimesso già da tempo le autorizzazioni, specificando il motivo del rientro; gli amministratori dell’ente hanno dato disposizione, solo verbalmente, di non liquidare gli emolumenti e continuano a far svolgere al personale ore di straordinario», accusa il sindacalista.

Che continua: «E’ diventata ormai prassi del Comune far lavorare il personale per l’intero anno e poi far slittare una parte dei pagamenti dello straordinario all’anno successivo obbligando, poi, i dipendenti al recupero forzato delle ore per carenza di fondi destinati allo scopo, ovviando a quella programmazione e rendicontazione periodica indispensabile per non arrecare danni al dipendente, ma vincolante nelle scelte discrezionali dell’ente. Abbiamo interessato i vertici del Comune nella speranza di conoscere le motivazioni e giungere ad una definizione della pendenza, ma nessuna risposta è arrivata. Se con la mensilità di maggio non saranno remunerate le spettanze ai lavoratori metteremo in campo tutte le iniziative che riterremo opportune affinché i diritti dei lavoratori vengano rispettati», è l’aut aut di Marcattili al governo del sindaco santegidiese Rando Angelini.

Alex De Palo

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