Il Comune non può risarcire la vigilessa
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il Comune di Sant’Egidio non può saldare, per mancanza di copertura finanziaria, il risarcimento che deve ancora corrispondere alla vigilessa Loredana Camaioni.Gli uffici...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il Comune di Sant’Egidio non può saldare, per mancanza di copertura finanziaria, il risarcimento che deve ancora corrispondere alla vigilessa Loredana Camaioni.
Gli uffici finanziari prima avevano dato il via libera e poi hanno dovuto dare lo stop. A questo punto all’orizzonte si profila una nuova querelle giudiziaria, perché l’agente ha deciso di affidare a un legale l’incarico di agire contro il suo stesso datore di lavoro. Così, ai seimila euro dovuti, oltre ai 20mila euro già liquidati, il Comune di Sant’Egidio alla Vibrata potrebbe vedersi costretto a pagare altre spese.
La causa vinta davanti al giudice del lavoro trae origine dalla sanzione disciplinare comminata alla vigilessa nel 2016, con la quale era stata sospesa dal servizio con privazione dello stipendio per non aver ottemperato ad una direttiva dell’allora sindaco, Rando Angelini, che la faceva comandante del corpo di polizia locale essendo il comandante andato in pensione.
La Camaioni ritenne che l’incarico fosse arbitrario e illegittimo ed ebbe ragione davanti al giudice del lavoro che annullò sanzioni e altri provvedimenti che comportarono il pagamento di spese e stipendi arretrati. La vigilessa sostenne che avendo avuto affidato un incarico per cui non aveva titolo, sarebbe stata esposta a responsabilità penali e civili. Di tutto questo ha sempre sostenuto il dipendente del corpo di polizia locale, gli uffici ne erano al corrente. Gli stessi uffici che avevano proceduto a perfezionare l’incarico, a dover pagare il quantum alla vigilessa a seguito della sentenza e che ora bloccano il pagamento per mancanza di copertura finanziaria con l’aggiunta che sono decorsi 120 giorni dalla data della sentenza, termine entro cui l’ente avrebbe dovuto ottemperare alle disposizioni del giudice.
Alex De Palo
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