Il Comune non vende più Villa Clemente

2 Giugno 2021

Lo storico edificio tolto dal piano alienazioni: c’è un progetto da cinque milioni per riqualificarlo

ROSETO. Con la delibera approvata lunedì sera in consiglio comunale Villa Clemente è fuori dal piano delle alienazioni, ed è stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche perché il suo progetto di riqualificazione, del valore di cinque milioni di euro, sarà presentato per concorrere al bando “Rigenerazione urbana”. «È importante recuperare l’edificio storico a Roseto nord», spiega il sindaco Sabatino Di Girolamo, «e l’opportunità di presentare il progetto al bando per la rigenerazione urbana era da cogliere. Roseto ha necessità di uno spazio culturale, di un teatro, e Villa Clemente è la sede ideale». Per il recupero dell’edificio storico in stile liberty ci sono state varie ipotesi negli anni passati. Nel 1996, ad esempio, si è provato con il premio di architettura della Fondazione Tetrakis, ma il progetto fu abbandonato dopo alcuni anni. Nel mese di aprile 2017 invece si è fatto avanti l’ex onorevole Giulio Sottanelli, portando a Roseto i vertici di Invimit, una società partecipata al 100 per cento dal ministero dell'Economia: c’è stato un contatto con l’attuale amministrazione, ma anche in questo caso l’idea è stata accantonata. Infine nell’agosto del 2017 due giovani architetti, Massimiliano Censi e Simone Patruno, hanno proposto il sistema “Art bonus” coinvolgendo i cittadini rosetani, ma anche questo non è stato recepito.
Nel consiglio comunale di lunedì, inoltre, è stata approvata una delibera relativa all’Arena 4 Palme: c’era stato infatti un errore nel protocollo d’intesa da parte delle Ferrovie dello Stato, che avevano inserito una particella di proprietà di Rfi, ovvero la stradina nord dell’Arena con il piccolo sottopasso, particella poi eliminata, e il rogito per l’acquisto definitivo del bene da parte del Comune sarà firmato il prossimo 10 giugno.( l.v.)
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