Il Comune offre alle Poste l’auditorium
Dopo aver sollecitato la celere ripresa dei lavori di ammodernamento dell’ufficio postale, il sindaco di Ancarano Angelo Panichi torna a offrire la disponibilità dei locali dell’auditorium comunale...
Dopo aver sollecitato la celere ripresa dei lavori di ammodernamento dell’ufficio postale, il sindaco di Ancarano Angelo Panichi torna a offrire la disponibilità dei locali dell’auditorium comunale per superare i disagi per utenti e personale, confinati da oltre 40 giorni in una roulotte ed esposti al caldo impietoso di questo periodo. La decisione di Poste Italiane, conseguente alle proteste, di spostare il servizio temporaneamente nell’ufficio di Sant’Egidio alla Vibrata genera perplessità nel primo cittadino, che dice: «L’ufficio postale di Ancarano è molto frequentato, sia per l'efficienza del servizio che per la particolare posizione logistica, trovandosi su una strada ad altissimo traffico che collega la Regione Abruzzo con la Regione Marche, oltre alla importante realtà industriale del territorio. Spostare le attività presso un altro ufficio postale provocherebbe ulteriori disagi alla cittadinanza e all’ufficio interessato. Pur nell’assoluta consapevolezza dell’importante investimento che Poste sta riservando al nostro territorio, riteniamo che sia importante salvaguardare le attività quotidiane al servizio della collettività. Per questo motivo ho inviato una missiva urgente al direttore generale di Poste italiane offrendo la disponibilità dell’auditorium. Diversamente, si chiede l’invio di un altro container che sia consono e compatibile con le esigenze del servizio». (a.d.p.)

