Il Comune paga metà dei costi per il rimpatrio del gambiano
TERAMO . Il Comune ha coperto metà delle spese per il rimpatrio della salma di Ablie Ceesay. È quanto si evince dalla delibera con cui la giunta ha stanziato 2.400 euro destinati al rientro in Gambia...
TERAMO . Il Comune ha coperto metà delle spese per il rimpatrio della salma di Ablie Ceesay. È quanto si evince dalla delibera con cui la giunta ha stanziato 2.400 euro destinati al rientro in Gambia del feretro del 26enne trovato morto con la teramana Alessia Sardella, di 46 anni, all’interno di un appartamento abbandonato in una delle palazzine popolari di via Longo. La tragedia, che si è consumata nella notte tra il 28 e il 29 novembre, causata dalle esalazioni di un braciere che hanno asfissiato le due vittime, la Casa del Popolo si è fatta promotrice di un’iniziativa di solidarietà per raccogliere fondi destinati a coprire le spese di trasporto della salma di Ceesay per consegnarla alla famiglia nel Paese africano. L’amministrazione, su proposta dell’assessore ai servizi sociali Ilaria De Sanctis, ha dato seguito alla richiesta di aiuto lanciata dall’associazione, stanziando la somma necessaria al rimpatrio del feretro. Sono stati così messi insieme i 4.800 euro per coprire i costi e la salma nei giorni scorsi è stata rimpatriata e consegnata ai parenti di Ablie per la sepoltura.

