Il Comune risparmia un milione con 31 prepensionamenti

TERAMO. Il Comune ha ridotto ieri la sua pianta organica con una delibera che consentirà all’ente di risparmiare circa un milione di euro all’anno. Lo hanno reso noto il sindaco Maurzio Brucchi e l’as...
TERAMO. Il Comune ha ridotto ieri la sua pianta organica con una delibera che consentirà all’ente di risparmiare circa un milione di euro all’anno. Lo hanno reso noto il sindaco Maurzio Brucchi e l’assessore al personale Mirella Marchese che ha spiegato come il piano di ristrutturazione prevede la riduzione di 112 unità, corrispondenti al 20% del totale dei lavoratori in pianta organica.
La riduzione è frutto di 81 posizioni vacanti i cui profili sono stati soppressi e non verranno più reintrodotti con procedure concorsuali, più 31 dipendenti che verranno collocati a riposo grazie al via libera ottenuto dall’Inps sui prepensionamenti. Si tratta di dipendenti che avevano maturato i requisiti prima della riforma Fornero. Tra queste riduzioni, è compresa una figura dirigenziale, ovvero quella del IV settore del Sue, ambiente ed ddilizia residenziale pubblica ricoperta da Lucio Di Timoteo. L’assessore Marchese ha precisato che il risparmio annuo di un milione di euro è frutto dei 31 prepensionamenti visto che ogni dipendente costava all’ente circa 30mila euro all’anno e il dirigente intorno ai 150mila euro. Per la Marchese si tratta di un taglio consistente e lo dimostra numeri alla mano: «Su 322 dipendenti, 31 andranno in pensione. Se si considera che inoltre circa un centinaio di unità sono distribuite tra i sei asili comunali, comando dei vigili e amministrativi, si intuisce che il Comune poggia tutta la sua attività su circa 190 persone. Il che per un comune capoluogo significa che il personale è all’osso». «Si tratta di una tappa importante» ha dichiara il sindaco «che designa i tratti qualificanti ed il riassetto delle funzioni e delle prestazioni del personale dipendente, per il prossimo futuro».(m.d.t.)
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