Il Comune verso la rinuncia al ricorso contro la discarica

3 Giugno 2020

MOSCIANO. È fissata per l’udienza del Tar relativa alla discarica di Santa Maria Assunta che anni addietro fu al centro di una grossa polemica cittadina, tanti che si ipotizzò, cosa mai dimostrata,...

MOSCIANO. È fissata per l’udienza del Tar relativa alla discarica di Santa Maria Assunta che anni addietro fu al centro di una grossa polemica cittadina, tanti che si ipotizzò, cosa mai dimostrata, un presunto collegamento probabile con delle patologie che avrebbero colpito le donne in particolare. È probabile che nell’udienza di oggi il Comune di Mosciano, difeso da Carlo e Luca Scarpantoni, rinunci a portare avanti la vertenza che, tra l’altro, non ha più ragione di esistere. La discarica è stata chiusa nel 2013 e il decreto di chiusura da parte della Regione risale a oltre 15 anni fa. Nel frattempo il Comune ha portato a termine la gara di conferimento di incarico per i tecnici che dovranno occuparsi della tombatura del sito. Attualmente il sindaco Giuliano Galiffi è il commissario delegato alla messa in sicurezza. Secondo fonti vicine all’ente con la seduta odierna verrà posta fine all’iter procedurale non avendo più il comune motivo di portare avanti il ricorso. Al riguardo si era costituito in giudizio anche un comitato spontaneo composto da circa 70 persone rappresentato dal legale Giuseppe Massi. (al. al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .