Il Comune vuol chiudere il ponte di legno

22 Dicembre 2018

Silvi, le condizioni sono pessime e se la Provincia non provvederà alla manutenzione bisognerà bloccare l’accesso

SILVI. Il ponte di legno sul torrente Cerrano a Silvi verso la chiusura. E’ quanto ha in previsione il Comune qualora la Provincia di Teramo, che ha competenza sulla sua manutenzione, non provvederà a breve alla sua messa in sicurezza. L’aut aut arriva dall’amministrazione comunale appena dopo l’accordo siglato con il Consorzio di bonifica Nord che provvederà prima dell’estate alla bonifica degli argini del fiume a partire dalla collina fino alla foce.
Una riqualificazione richiesta a gran voce da comitati cittadini che negli ultimi anni hanno potuto toccare con mano la pericolosità delle inondazioni che hanno di fatto invaso la statale, case e garage generando molti danni. Ora, secondo molti residenti della zona, l’emergenza assoluta è proprio quella del ponte di legno che inizia da via Taranto e che si immette nella pineta litoranea nord. In questa infrastruttura, costruita circa vent’anni fa, ormai le viti affondano nel legno marcio, i parapetti ballano, le doghe della pavimentazione sono bucate. Gran parte dei bulloni arrugginiti non assicurano stabilità ai pilastri di legno portanti.
Sul ponte passa una pista ciclopedonale, quindi bambini, turisti e residenti. Dal Comune sul tema fanno sapere che « Se non si interviene per tempo il ponte aperto rischia di essere un pericolo per l’incolumità pubblica e non si scarta la possibilità di emettere un’ordinanza di chiusura temporanea». Lo scorso 8 novembre a riguardo il primo cittadino Andrea Scordella aveva dichiarato: «Il servizio manutentivo del Comune già nel luglio scorso aveva effettuato una ricognizione del ponte al fine di accertare lo stato di conservazione, i lavori di ripristino e di finitura degli elementi in legno portanti. La struttura è ancora di competenza della Provincia. Auspichiamo un confronto per concordare una spedita azione per avviare un cronoprogramma congiunto di interventi al fine di vedere il ponte riqualificato per la prossima stagione estiva». A questa esortazione ad oggi non è giunta alcuna risposta.
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