Il Conapo: «Pochi vigili del fuoco e con stipendi troppo bassi»

17 Maggio 2016

TERAMO. I vigili del fuoco di Teramo incontrano il prefetto per segnalare la grave carenza di personale in provincia e l’inadeguatezza del trattamento economico di tutta la categoria. I...

TERAMO. I vigili del fuoco di Teramo incontrano il prefetto per segnalare la grave carenza di personale in provincia e l’inadeguatezza del trattamento economico di tutta la categoria. I rappresentanti sindacali del Conapo domani chiederanno al Prefetto di Teramo di farsi portavoce nei confronti del governo del malessere dei vigili del fuoco per ill trattamento che ricevono dallo Stato. Una iniziativa simultanea in tutte le province d'Italia, fanno sapere dal sindacato.

«Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri corpi dello Stato e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal giorno dell'assunzione sino al giorno della pensione, un servizio usurante che non ha eguali nello Stato, eppure», spiega Carmine Di Filippo, segretario provinciale del Conapo, «siamo il corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica nei nostri confronti. I vigili del fuoco teramani, come quelli di tutta Italia, sono stanchi di come vengono trattati e non chiedono privilegi ma pari dignitàlavorativa con gli altri corpi dello stato. Vengano i politici a rischiare la vita al posto nostro. In estrema sintesi mediamente un vigile del fuoco percepisce 300 euro in meno mensili rispetto ad un suo collega facente parete degli altri corpi dello Stato (ad esempio il Corpo Forestale).Inoltre nel Comando di Teramo si soffre di una cronica carenza di personale che non permette che ci siano più di tre squadre di pronto intervento su tutto il territorio provinciale».