Il concorso annullato ricomincia

18 Maggio 2021

Riammessi i 25 candidati in corsa per diventare capo dei vigili

NERETO. Dopo il parziale annullamento in autotutela del concorso per comandante della polizia locale di Nereto, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Daniele Laurenzi fa riprendere il percorso interrotto.
La giunta comunale riammette i 25 candidati che hanno superato la prova preselettiva a sostenere le due prove scritte e la prova orale così come previsto dal bando di concorso, dando mandato alla stessa commissione esaminatrice di procedere alla selezione. Pertanto, le due prove scritte saranno svolte il 31 maggio e la prova orale il 24 giugno.
Il concorso venne sospeso perché alcuni candidati presentarono ricorso al Tar per chiedere l’annullamento delle prove svolte in remoto, per violazione dell’anonimato che avrebbe dovuto essere garantito nella prova concorsuale. L’amministrazione di Nereto, che prima aveva dato mandato perché resistesse davanti al Tar decise, dietro parere legale, di rinunciare e di annullare la graduatoria finale. L’esecutivo aveva ritenuto «che le concrete modalità di espletamento da remoto della prova scritta, seppure dettate dalla eccezionalità del fenomeno pandemico covid-19, hanno determinato la disapplicazione della disciplina concorsuale stabilita dalla commissione nonché la potenziale conoscenza della identità dei concorrenti da parte della stessa Commissione». Ecco perché l’annullamento in autotutela della graduatoria finale disponendo la ripetizione.
I candidati a comandante avevano fatto notare che tutti i concorrenti avevano inviato la prova scritta alla casella di posta elettronica con formati a loro scelta e dunque riconoscibili. E poi i codici identificativi assegnati a ciascun concorrente, ancora comparivano nei verbali della commissione d’esame. Dunque il principio dell’anonimato delle prove alla base della trasparenza e regolarità concorsuale non poteva essere garantito. (a.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.