Il consiglio boccia le detrazioni per la Tari
Scontro in maggioranza. Il sindaco: non possiamo introdurle, ci sono 4 milioni di tasse non pagate
GIULIANOVA. È stato uno scontro in maggioranza quello di ieri sera in consiglio comunale tra Luigi Ragni, capogruppo di Civicamente, e Valerio Rosci, consigliere Pd, sulle detrazioni Tari. Ragni, in apertura, ha proposto un emendamento, approvato poi da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione, in cui si prevedevano 14mila euro di detrazioni Tari per le fasce deboli, tra quali quelle per gli ultraottantenni, per i pensionati e disoccupati, per le giovani coppie e per i nuclei familiari con un componente iscritto alle liste di collocamento. Per sopperire alla mancanza di fondi in bilancio, Ragni ha proposto di prendere i 14mila euro dalle maggiori entrate Suap, o prendendo un ulteriore prestito (quattromila euro) dagli utili della Julia reti o dai contributi Conai. Rosci, al momento del suo intervento, ha invece confutato punto per punto ogni possibile soluzione per reperire fondi, dicendo anche che «andare a prendere ulteriori utili dalla Julia reti andrebbe a impoverire ulteriormente la società del Comune». Anche il parere tecnico del dirigente Corinto Pirocchi, tuttavia, è stato negativo. Non è stato possibile nemmeno attingere al fondo di riserva, da cui si è attinto l’anno scorso per le manifestazioni. Ragni si è detto dolente dell’intervento del consigliere del Pd, dicendo anche che «Rosci ha disconosciuto un emendamento che il suo stesso capogruppo, Federica Vasanella, ha firmato». Subito dopo è intervenuta Laura Ciafardoni, di FI e Ncd. «Non siete riusciti a trovare 14mila euro per detrazioni Tari per le fasce debolissime», ha detto, «è l’ennesima riprova che la politica non ha saputo farsi valere sui dirigenti. Ormai si è visto che la maggioranza è spaccata». L’emendamento poi, è stato respinto. Tra i banchi dell’opposizione, come annunciato, mancavano Franco Arboretti del Cittadino governante e Margherita Trifoni del M5S, in polemica con la consegna tardiva dei documenti, ribadita anche da Gianluca Antelli di Giulianova rinasce. Il nuovo regolamento Tari è stato approvato, dopo una lunga discussione in cui il sindaco Francesco Mastromauro ha illustrato l’enorme buco in bilancio di 4 milioni 700mila euro di Tari e Imu non pagati da parte di albergatori e concessionari negli ultimi 5 anni. «Per questo grosso ammanco», ha detto il sindaco, «non si sono potute riproporre le detrazioni dell’anno scorso. Il dirigente Pirocchi ha dato mandato ad un’agenzia di recupero crediti. Ma ricordo che Giulianova è l’unico Comune che ha mantenuto il 100% di detrazione per le famiglie che utilizzano la legge 104».
Margherita Totaro
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