Il Cope guida un progetto europeo
Gestirà iniziative per mitigare gli effetti della pandemia sul turismo
TERAMO. Il Consorzio Punto Europa (Cope) si è aggiudicato un progetto di cooperazione transfrontaliera europea. Un risultato ottenuto nell’ambito del Programma Interreg Adrion grazie al progetto “InnoXenia Plus” presentato in partenariato con regioni e agenzie di sviluppo nazionali di Grecia, Croazia, Slovenia, Albania e Bosnia&Herzegovina e con l’obiettivo di migliorare la capacità di innovazione nel settore turistico. Il Cope avrà il ruolo di accrescere l’impatto socio-economico sul territorio e di ridurre le conseguenze negative causate dalla pandemia attraverso il coinvolgimento diretto dei responsabili politici locali e regionali, delle imprese turistiche e delle parti sociali interessate.
Il comparto turistico che rappresenta una delle industrie più importanti della zona Adriatico-ionica con quattro paesi – Italia, Grecia, Croazia, Slovenia – inseriti nei primi 40 a livello mondiale è tra i più colpiti dagli effetti della pandemia. «Potenziare l’innovazione nel settore turistico dell’area Adriatico-Ionica è la via per salvaguardare il proseguimento della sua crescita socio-economica», spiega il presidente Filippo Lucci, «sono orgoglioso di poter evidenziare come il Cope venga nuovamente valutato e riconosciuto, a livello europeo, un ente capace di coordinare e gestire progetti che portino beneficio al territorio teramano. L’unione tra le competenze degli operatori del settore e la capacità di visione dei decisori politici potrà realmente permettere uno sviluppo concreto dei settori sociali ed economici».

