Il dietrofront di Di Girolamo e le elezioni
C’è un possibile retroscena politico dietro l’adesione di Sabatino Di Girolamo al fronte che contesta l’attuale gestione della Ruzzo Reti. Il sindaco di Roseto, infatti, prima dell’ultima assemblea...
C’è un possibile retroscena politico dietro l’adesione di Sabatino Di Girolamo al fronte che contesta l’attuale gestione della Ruzzo Reti. Il sindaco di Roseto, infatti, prima dell’ultima assemblea aveva sempre sostenuto la governance della società. Il fatto che abbia improvvisamente cambiato idea in tanti lo mettono in collegamento con le imminenti elezioni comunali a Roseto. Ovvero: per guadagnarsi la ricandidatura a sindaco da parte del Pd, finora molto incerta, Di Girolamo avrebbe accettato di fare dietrofront sull’acquedotto. Si vedrà se è così. Intanto lui dichiara, e ne va preso atto: «Non c’è alcuna connessione con le elezioni. E io non ho fatto alcuna pressione sul partito per essere ricandidato». (d.v.)

