Il difensore civico «Gli atti vanno dati ai consiglieri»

10 Marzo 2020

SANT’OMERO. L’opposizione al Comune di Sant’Omero aveva lamentato più volte la mancata visione o predisposizione di atti amministrativi da parte dell’ente e, qualche tempo fa, aveva chiesto anche l’in...

SANT’OMERO. L’opposizione al Comune di Sant’Omero aveva lamentato più volte la mancata visione o predisposizione di atti amministrativi da parte dell’ente e, qualche tempo fa, aveva chiesto anche l’intervento del difensore civico regionale. A presentare l’istanza era stata la consigliera di “Sant’Omero Futura” Erica Celestini. Ebbene, il difensore civico regionale, Fabrizio Di Carlo, ha dato riscontro alla missiva scrivendo al sindaco Andrea Luzii e alla stessa Celestini una nota in cui ricorda al Comune di Sant’Omero i doveri legati alla messa in disponibilità degli atti.
Di Carlo ha elencato una serie di sentenze in cui si ribadisce il diritto-dovere dei consiglieri e il ruolo che esercitano. «Secondo la giurisprudenza del consiglio di Stato», scrive il difensore civico regionale, «i consiglieri comunali hanno un incondizionato diritto di accesso a tutti gli atti che possono essere d’utilità all’espletamento della funzione, anche per valutare con cognizione la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’amministrazione, nonché di esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del consiglio per promuovere le iniziative». (a.d.p.)