Il dirigente Luzi vince la causa: avrà 27mila euro dal Comune

30 Luglio 2022

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Approvati tutti i punti all'ordine del giorno nel consiglio comunale di Sant’Egidio, tenuto mercoledì sera, tranne la mozione presentata dal consigliere d'opposizione Sirio...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Approvati tutti i punti all'ordine del giorno nel consiglio comunale di Sant’Egidio, tenuto mercoledì sera, tranne la mozione presentata dal consigliere d'opposizione Sirio Talvacchia che proponeva di utilizzare l’avanzo di bilancio (230mila euro) per abbassare le tariffe della piscina. Il sindaco Elicio Romandini e il suo vice Luigino Medori hanno commentato che la mozione presentata da Talvacchia è improponibile e che in consiglio si votano le tariffe da approvare o meno. Inoltre il primo cittadino ha rimarcato che i 230mila euro di avanzo di bilancio «non si possono sperperare perché arriveranno tempi durissimi».
Tra gli altri punti c’era la proroga riguardante il servizio di gestione e manutenzione del campo sportivo in erba naturale, il consigliere delegato allo sport Giovanni Anastasi ha dichiarato che è stata rinnovata per altri sei mesi alla Sant 1948 e la proroga è stata votata all'unanimità pure dall'opposizione. È stato riconosciuto un debito fuori bilancio a seguito di sentenze della corte d'appello dell'Aquila e del tribunale di Teramo a favore dell'attuale dirigente dell'ufficio tecnico Andrea Luzi, con un importo a suo favore di oltre 27.000 euro. Si tratta di una causa iniziata durante la precedente amministrazione comunale.
L'assessore agli eventi Veronica Bonvetti – sollecitata dal capogruppo di opposizione Alessandro Forlini – ha precisato che la Notte bianca non si terrà, come era inizialmente previsto, ma c'è stato un cambio di programma: il 1° settembre, in occasione della festa del patrono, saranno proposti eventi che l’assessore ha definito «di grande rilievo».
Domenico Forcella
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