Il distributore del porto diventerà un self service

18 Aprile 2021

È la soluzione indicata dal presidente Ferrante in un incontro con 25 diportisti L’impianto abbandonato dai gestori non eroga più carburante da fine 2020

GIULIANOVA. La chiusura del distributore di carburante sul porto potrebbe essere superata con l’adozione del sistema self service. Questa è la strada indicata da Valentino Fabrizio Ferrante, presidente dell’Ente porto, che ieri ha incontrato diversi diportisti. Dunque, torna in primo piano la storia infinita di un impianto nato sotto una cattiva stella. Dal periodo natalizio la pompa non eroga più benzina e gasolio, da quando cioè il Cantiere navale della famiglia Ruffini ha smesso di interessarsi alla gestione di quell’esercizio affidatogli dalla società titolare Cristella Petroli srl. Angelo Ruffini commenta: «Quell’impianto ci è costato parecchio in termini di rimessa economica, senza contare il tempo dedicato al servizio. Abbiamo comunicato ai titolari e alle autorità interessate che il nostro rapporto si è chiuso con l’anno 2020 e non abbiamo intenzione di ripensarci. Un’esperienza completamente negativa».
Ieri mattina, proprio in vista della riapertura della stagione diportistica, il consiglio dell’Ente porto ha indetto una riunione all’aperto con la partecipazione dei dipendenti e delle persone interessate a quella problematica e non solo. Come sottolinea il presidente Ferrante, l’incontro con i proprietari delle imbarcazioni, circa 25, ormeggiate nell’approdo turistico gestito dall’Ente porto è stato proficuo. Afferma Ferrante: «Scopo del confronto è stato quello di migliorare l’offerta di servizi nel segmento diportistico e sono stati affrontati diversi argomenti tra cui la riapertura del distributore di carburante, con l’obiettivo di ampliare, dopo il ritorno alla normalità, anche l’orario di funzionamento». Gli altri argomenti esaminati riguardano l’assistenza puntuale ai diportisti, le manutenzioni agli impianti e la realizzazione di servizi igienici contigui agli approdi. È intenzione della società consortile procedere all’acquisto di una piccola imbarcazione da utilizzare all’interno del porto per svolgere servizio di appoggio.
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