Il Fadini sarà affidato al Giulianova per anni e rimesso a norma

Lo annuncia il sindaco Costantini: «Abbiamo grande fiducia in questa società, saprà valorizzare a dovere l’impianto»
GIULIANOVA. È stato programmato in tempi celeri l’atteso restyling funzionale dello stadio Rubens Fadini, considerato l’arena e il simbolo del calcio giallorosso. La conferma viene dal presidente del Giulianova calcio Alessandro Mucciconi che dall’alto della classifica del campionato di Eccellenza, dopo aver intascato sei vittorie consecutive, parla con piacere delle intenzioni future. Il presidente punta a condurre sugli spalti quanti più spettatori possibili e ciò potrà essere messo in atto solo ripristinando l’accesso alle gradinate dei distinti (la parte sud del Fadini) e rendere nuovamente praticabile la tribuna in tubi Innocenti nella parte est. Lo stesso Mucciconi afferma: «Abbiamo già dato l’incarico per la progettazione e tutto dovrebbe essere realizzato e funzionale per l’inizio del prossimo campionato. Tra l’altro, come indicato dall’apposita commissione pubblici spettacoli, verrà posizionata una nuova rete di protezione tra il terreno di gioco e il settore distinti, sarà messo in sicurezza l’ultimo gradino in basso degli stessi distinti in modo da proteggere la prima fila degli spettatori e verranno installati dei tornelli per l’entrata e uscita del pubblico».
Il Rubens Fadini, sorto dove ai primi del Novecento c’era il “campo delle fiere”, è una struttura centenaria che è stata oggetto a più riprese di diversi interventi strutturali, ma non è mai diventata del tutto al passo con i tempi anche perché con il tempo la legislazione sulla sicurezza ha subito profondi cambiamenti che non sempre è stato possibile assecondare. Ora per lo stadio di Giulianova si prospetta una nuova vita. La conferma viene dal sindaco Jwan Costantini che sottolinea: «È intenzione dell’amministrazione, oltre che portare avanti un discorso di ammodernamento e di manutenzione straordinaria, anche di affidare in convenzione per più anni il Rubens Fadini alla società di calcio cittadina. Una volta sistemato, l’impianto potrà ospitare, oltre agli eventi sportivi, anche manifestazioni di altro genere come spettacoli, rassegne e quant’altro. Abbiamo in animo di sostituire la tribunetta dietro la curva est con una struttura sempre in metallo, ma più piccola. Siamo consapevoli di affidare un bene pubblico a un sodalizio composto di persone serie e rispettose dei beni comuni: beni che verranno così non solo utilizzati appieno, ma anche valorizzati».
In merito alle prestazioni oltre le più rosee previsioni della squadra, lo stesso Costantini toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Per l’addio di Bartolini fui criticato duramente, ma il tempo mi ha dato ragione. Devo ringraziare mio padre Rizzardo per aver portato Mucciconi al vertice del Giulianova calcio. In questa società abbiamo creduto sin dall’inizio e il prossimo affidamento in toto del Fadini è un grande attestato di fiducia. Spero che i tifosi, sempre vicini alla squadra, aumentino in maniera massiccia in modo da ripagare con la loro presenza gli sforzi che i dirigenti sportivi stanno compiendo e ai quali saremo sempre vicini».
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