Il Fai incontra Alda D’Eusanio sulla comunicazione in tv

TERAMO. Si è parlato di informazione e comunicazione televisiva durante il convegno, promosso dal Fai (Fondo ambiente italiano) di Teramo, che ha visto la partecipazione della giornalista e...
TERAMO. Si è parlato di informazione e comunicazione televisiva durante il convegno, promosso dal Fai (Fondo ambiente italiano) di Teramo, che ha visto la partecipazione della giornalista e conduttrice Alda D'Eusanio. L'evento si è svolto all'hotel Europa di Giulianova, dove si è discusso della “Trasformazione della cultura televisiva e le conseguenze nei comportamenti dei telespettatori”. «Troppa comunicazione annulla la comunicazione stessa. Un’immagine può uccidere una persona», ha dichiarato D'Eusanio. «I tg un tempo venivano letti dai mezzi busti e non si doveva partecipare alla notizia. Dopo Lilly Gruber si è modificato anche il linguaggio del corpo, la sedia si è alzata. E anche l'antipatia è stata usata come mezzo di comunicazione». All'incontro ha preso parte anche il consigliere regionale Luciano Monticelli, per il quale la tv è «lo specchio della nostra realtà e delle sue contraddizioni. Dopo la vicenda di cronaca del piccolo Alfredino Rampi, e la copertura televisiva che ne diede la Rai, nacque la Protezione civile e Pertini volle che in caso di calamità ci fosse un intervento adeguato. Fu una diretta estenuante ma utile». «Fai Salotto si è spostato a Giulianova», ha spiegato Laura De Berardinis del Fai, «per abbracciare e confrontarsi con un territorio ricco di eccellenze storiche, religiose, artistiche e culturali che insieme costituiscono, attraverso l’elemento naturale del mare, ponte di comunicazione con le altre regioni e con l'Europa. Auspico che dall'incontro possano svilupparsi ulteriori sinergie culturali intelligenti che dal territorio guardino anche a collaborazioni europee». (s.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATAp.)

