Il Fontanelle parte bene per una salvezza tranquilla

19 Settembre 2018

FONTANELLE. È iniziata con un pareggio e una vittoria la stagione del Fontanelle. La società è stata brava a crescere anno dopo anno senza mai fare il passo più lungo della gamba, allestendo rose...

FONTANELLE. È iniziata con un pareggio e una vittoria la stagione del Fontanelle. La società è stata brava a crescere anno dopo anno senza mai fare il passo più lungo della gamba, allestendo rose sempre più competitive, stabilizzandosi nelle ultime stagioni tra le migliori del girone A di Promozione e conquistando anche una Coppa Italia, senza mai perdere l’umiltà. Si è così arrivati a questa stagione, in cui è difficile non inserire i fontanellesi tra i pretendenti alla promozione, grazie soprattutto a una campagna acquisti mirata che ha visto allungare la panchina.
Se da un lato si sono registrate partenze importanti tra i quali il fantasista Collevecchio e i difensori centrali Ciancaioni e Intellini, dall’altra sono arrivati in difesa il giovane ma già esperto Alessandroni e il classe 2000 Fanelli che ha destato buone impressioni in queste prime uscite. A centrocampo ci sono il tuttofare Keivan Ferretti e l’ormai affermato regista Olivieri, mentre in attacco il capolavoro è stata la conferma di Menegussi con l’arrivo di Addazii e dell’argentino Montiel, anch’esso apparso di caratura elevata.
Il dg Alfredo Giorgini preferisce tenere saggiamente i piedi per terra. «Sono soddisfatto del mercato estivo, ma l’obiettivo resta la salvezza il prima possibile», spiega, «non dobbiamo dimenticare che siamo una piccola realtà che lavora con budget non elevati e quindi dobbiamo stare attenti a gestirci bene per confermarci in questa categoria che per noi significa tanto e presenta tante squadre attrezzate di realtà storiche e importanti che vogliono e possono puntare in alto. Certo però che non ci possiamo nascondere, siamo convinti di essere una buona squadra e una volta raggiunto il nostro obiettivo cercheremo di fare il meglio possibile provando a giocarcela con tutte». Oltre ai tanti cambi nella rosa, la pausa estiva ha portato al Fontanelle anche il cambio di guida tecnica, con l’arrivo in panchina di mister Diego Beni, fino alla scorsa stagione bandiera dei fontanellesi e vero leader in campo con 500 partite all’attivo.
Il tecnico non nasconde la voglia di fare bene. «Il passaggio dal campo alla panchina è stato quasi naturale, negli ultimi campionati sono stato praticamente una sorta di secondo allenatore», afferma, «in gara ero molto grintoso e attento ai particolari e alla corretta gestione della partita ed è anche quello che cerco di insegnare ai miei giocatori oltre alla tecnica e agli schemi. Ringrazio il Fontanelle per avermi dato fiducia nonostante sia alla prima esperienza, costruendo una rosa competitiva in base alle caratteristiche da me richieste e ai moduli che intendo attuare. spero di ripagare la stima, siamo un’ottima squadra e nonostante le difficoltà del campionato con tante formazioni agguerrite potremo fare bella figura».
Roberto Marchione
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