«Il fratino è a rischio, fermate il cantiere»

16 Marzo 2017

Roseto, gli ambientalisti chiedono gli atti di una concessione balneare per sapere se ci sono irregolarità

ROSETO. «Si può costruire in una spiaggia soggetta alla nidificazione del fratino?” Se lo chiede il noto ambientalista rosetano Marco Borgatti in merito ai lavori di ampliamento di una concessione nel lungomare nord di Roseto. Il litorale nord è una spiaggia soggetta alla nidificazione del Charadrius alexandrinus, noto a tutti come “fratino”, specie protetta di uccelli. Questo sito di riproduzione è oggetto di relazioni annuali a cura del Wwf e del Soa, che comunicano al Comune i siti con estrema precisione indicando anche un piccolo tratto a nord, oggi interessato da pesanti lavori. La Regione recepisce tale tutela preservando il fratino con restrizioni nell'articolo 7 dell'ordinanza balneare regionale, e il piano spiaggia del Comune di Roseto ha recepito tali osservazioni approvando, parzialmente, le argomentazioni racchiuse in una osservazione del Wwf. In questi giorni si sta lavorando in quell'area e c’è il rischio che alcuni interventi, di spostamento ed ampliamento, stiano presumibilmente compromettendo un sito altamente tutelato. Ma secondo Borgatti ci sarebbero anche dubbi sula regolarità dei lavori. «Trovo probabilmente difficile», sostiene l’ambientalista, «che tali interventi rientrino in un quadro normativo europeo e regionale a cui il Comune deve, per ovvie gerarchie di fonti, attenersi. Per questa ragione ho chiesto ieri un accesso agli atti completo per valutare, insieme alle associazioni ambientaliste, la conformità di tali interventi. È opportuno che l'amministrazione si muova in prima persona per verificare questa compatibilità, anche perché tale strumento di pianificazione è stato adottato dalla precedente giunta e l'attuale maggioranza ha pesantemente contestato chi ha adottato il piano spiaggia quando si trovava sui banchi dell'opposizione».

Luca Venanzi

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