il furto nella pineta dell’area marina protetta del cerrano

E’ finito a processo con l’accusa di aver rubato dieci sacchi di pigne verdi dalla storica pineta che rientra nel parco dell’area marina protetta del Cerrano (nella foto). Lui è un macedone residen...
E’ finito a processo con l’accusa di aver rubato dieci sacchi di pigne verdi dalla storica pineta che rientra nel parco dell’area marina protetta del Cerrano (nella foto). Lui è un macedone residen te a Martinsicuro accusato di furto aggravato. Il processo, che si è aperto ieri mattina davanti al got Marco Scimia, è stato aggiornato a luglio per l’audizione dei testi. Ovvero degli agenti della polizia locale che nell’ottobre del 2016 fecero l’intervento dalla cui segnalazione è partita l’indagine penale. Così si legge nel decreto di citazione a diretta firmato per l’uomo: «alfine di trarne un ingiusto profitto, introducendosi nella pineta storica sita all’interno del parco dell’area marina protetta del Cerrano, s’impossessava di pigne verdi, che riponeva in dieci sacchi, recidendole dai rami con un coltello così sottraendoli all’Ente parco». Su quale fosse la destinazione delle pigne nulla è stato accertato.
I fatti avvennero nell’ottobre del 2015 e, secondo la ricostruzione all’epoca dei fatti, l’uomo avrebbe nascosto in un furgone i dieci sacchi contenenti le pigne. Un atteggiamento che non era passato inosservato ad alcuni cittadini che avevano sollecitato l’intervento della polizia locale. Così quando gli agenti arrivarono trovarono l’uomo ormai pronto a ripartire con il furgone carico di pigne.
I fatti avvennero nell’ottobre del 2015 e, secondo la ricostruzione all’epoca dei fatti, l’uomo avrebbe nascosto in un furgone i dieci sacchi contenenti le pigne. Un atteggiamento che non era passato inosservato ad alcuni cittadini che avevano sollecitato l’intervento della polizia locale. Così quando gli agenti arrivarono trovarono l’uomo ormai pronto a ripartire con il furgone carico di pigne.

