Il giallo delle multe Per il “Sole” crollano ma Brucchi nega

26 Luglio 2016

Secondo il quotidiano economico nei primi sei mesi del 2016 il Comune ha incassato 270mila euro, il 36% meno del 2015

TERAMO. Multe in calo, anzi no. I conti non tornano, tra il Comune e il "Sole 24 ore", sul calcolo delle entrate derivate da sanzioni amministrative, ammende e oblazioni nel primo semestre di quest'anno. Il quotidiano economico indica incassi per circa 270mila euro, con un drastico ridimensionamento rispetto allo scorso periodo dello stesso anno. Tra gennaio e giugno del 2015, infatti, gli incassi per le multe sono stati di poco superiori ai 422mila euro. Il calo, stando al "Sole 24 ore", si è attestato a oltre il 36%, ma l'amministrazione contesta il dato ritenendo non attendibile la fonte da cui è stato tratto.

Il prestigioso quotidiano economico riporta le cifre relative agli introiti per le violazioni al codice della strada in un'indagine che coinvolge gli oltre cento capoluoghi di provincia italiani. Teramo si colloca all'82esimo posto, dunque nelle zone basse della classifica, e ultima in Abruzzo considerato però che i dati dell'Aquila non risultano disponibili. L'analisi riporta anche la quota a carico di ogni patentato che per i teramani, nel primo semestre di quest'anno, è stata di 7,5 euro. Letti così i numeri fanno pensare a due possibili cause che spiegano il crollo degli incassi per le contravvenzioni. Gli automobilisti teramani sono improvvisamente diventati rispettosi delle regole ai limiti della maniacalità, tanto da risultare tra i più educati d'Italia, o i vigili fanno meno controlli e di conseguenza le multe diminuiscono.

La seconda delle due ipotesi appare la più probabile, constatati anche i comportamenti alla guida in città, ma il sindaco Maurizio Brucchi difende l'operato della polizia municipali. «I dati riportati dall'indagine non sono quelli reali», precisa, «gli incassi nei primi sei mesi di quest'anno sono in linea con il 2015». Da gennaio a giugno, secondo le indicazioni fornite dal comandante dei vigili urbani Franco Zaina, gli introiti per le multe si attestano a quasi 500mila euro, quindi in leggero aumento rispetto all'anno passato.

Il "Sole 24 ore", però, le cifre non l'ha inventate: le ha prese dal sito internet del Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici. Le pagine web riportano incassi e spese, raggruppandoli per titoli di bilancio e comparando i semestri. Per Teramo sono indicati introiti per le multe di 268.242,73, tra gennaio e giugno, a fronte dei 422.324,28 euro introitati nello stesso periodo del 2015.

Secondo Brucchi, però, i numeri indicati non corrispondono a quelli in possesso dell'ente: c'è un errore ma non si sa quale.

Gennaro Della Monica

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