«Il giardino è nelle mani del Comune»

3 Agosto 2019

ATRI. Il giardino Sorricchio è nella disponibilità del Comune di Atri e non più dei proprietari che lo hanno ceduto in comodato gratuito nel 2004. Dopo quella di Domenico Maria Arlini,...

ATRI. Il giardino Sorricchio è nella disponibilità del Comune di Atri e non più dei proprietari che lo hanno ceduto in comodato gratuito nel 2004. Dopo quella di Domenico Maria Arlini, comproprietario del giardino, arriva una analoga precisazione dei fratelli Guido e Francesco Sorricchio, i quali, tramite i loro avvocati, fanno sapere che «scaduto il contratto il Comune ha omesso di restituire il bene oggetto di comodato, continuando a possederlo fino ad senza soluzione di continuità; tale situazione di fatto è pacifica ed è stata oggetto di spontanea confessione da parte dell'attuale sindaco non più tardi di un anno fa, quando il prof. Piergiorgio Ferretti, con propria nota del 2.8.2018, ha espressamente riconosciuto di non aver mai riconsegnato o ai legittimi proprietari l'immobile . Il "Giardino Sorricchio", dunque, è stato ridotto alle attuali condizioni dalla incuria del Comune di Atri che ha omesso di manutenerlo». I proprietari polemizzano quindi con Abruzzo Civico che nei giorni scorsi aveva diffuso una nota sulle pessime condizioni del giardino, addebitando ai proprietari stessi e non al Comune la responsabilità dello stato di degrado. Il movimento politico ha diffuso ieri una nota – a firma anche di Paolo Basilico, sindaco all’epoca della stipula del contratto di comodato– precisando che aveva chiesto al Comune copia dei contratti non ricevendo però alcuna risposta. «Come Abruzzo civico», si legge nella nota, «ribadiamo che non abbiamo voluto minimamente scaricare la responsabilità alla benemerita famiglia Sorricchio di tale incuria e immobilismo con cui il Comune sta portando avanti tale situazione. Speriamo che venga risolta immediatamente dal Comune con una bonifica con uomini e mezzi idonei per la sua pulizia».