Il gip: «Francia ha diffamato Mariani»

Niente archiviazione per l’esponente di Teramo 3.0 che sul suo blog aveva attaccato il consigliere Pd
TERAMO. E’ con una imputazione coatta che il gip manda in udienza preliminare il blogger Christian Francia con l’accusa di diffamazione aggravata nei confronti del consigliere regionale e capogruppo Pd Sandro Mariani. In questo caso i fatti finiti in un’aula di tribunale si riferiscono a scritti pubblicati nel 2016 sul sito web “Il Fatto Teramano” dall’esponente del gruppo civico Teramo 3.0 e marito del vice sindaco Maria Cristina Marroni in occasione della caduta dell’amministrazione Brucchi. Un provvedimento, quello giudiziario, destinato a sollevare nuove polemiche a livello politico dopo altri recenti scontri sui social. Tante le frasi incriminate pubblicate e riportate dal gip Roberto Veneziano che nell’ordinanza le definisce «farneticazioni, espresse anche con sciatta osservanza delle regole della eloquenza e della diffusione giornalistica, che erano state diffuse solo a scopo di denigrazione e scherno, stante il tenore complessivo delle frasi che il redattore di quell’articolo aveva utilizzato, indirizzando insulti nei confronti del pubblico ufficiale ormai ridotto ad uno zimbello da quella improvvisata e volgare “catilinaria». E ancora, scrive il magistrato nel provvedimento, «è proprio l’insieme di quelle ignominiose invettive che rende l’idea di quanto proditoria ed azzardata sia stata quella sconsiderata azione diffamatoria in cui il Francia sembrava offrire al quisque de populo spunti per demolire senza ritegno la figura umana e professionale del Mariani, offerta in pasto ai rapaci della rete affinchè chiunque si sentisse autorizzato a farne scempio». La Procura, a conclusione delle indagini, aveva fatto richiesta d’archiviazione che è stata respinta dal gip. Mariani è assistito dall’avvocato Gianni Falconi. (d.p.)
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