Il Giulianova chiede interventi sul Fadini

Eccellenza, domenica si potrebbe giocare al Castrum Orsini. Mucciconi: «Allo stadio terreno a pezzi e niente illuminazione»
GIULIANOVA. La gara interna di domenica contro la Torrese potrebbe giocarsi al campo Castrum Tiberio Orsini e non al Fadini, viste le pessime condizioni del manto di gioco dello stadio e la mancanza di un impianto di illuminazione funzionante, problema che affligge la struttura da anni. La società, viste le previsioni meteo avverse, vorrebbe evitare di mettere la squadra in difficoltà qualora il direttore di gara dovesse chiedere l'accensione delle luci, ma desta preoccupazioni anche la scarsa resa del terreno. Viste le difficoltà, Il Giulianova chiede all'amministrazione interventi consistenti per il Fadini dopo le ingenti spese a carico della società stessa per riqualificare buona parte dello stadio, come gli spogliatoi. «Ci vorrebbe un manto sintetico, manca l'illuminazione, mancano i distinti, manca l'omologazione della curva est», sottolinea il patron del Giulianova Alessandro Mucciconi, «noi come società stiamo cercando di interfacciarci con il Comune di Giulianova e ad oggi non ci sono notizie positive per questi interventi. Chiedo che vengano presi provvedimenti». Già questa mattina, comunque, dovrebbe arrivare l'ufficialità su quale impianto ospiterà domenica la gara casalinga dei giallorossi. C'è ancora da verificare la disponibilità del Castrum, dove domenica è in programma la gara di Prima categoria tra l'Atletico Giulianova e il Calcio Atri. Il Castrum ha già ospitato, durante questa stagione, la gara casalinga del Giulianova contro il Nereto, l'ultima prima della sosta natalizia. Anche in quell'occasione la società aveva deciso di spostare la sede date le pessime condizioni del manto di gioco dello stadio Fadini.
Enrico Cipolletti
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