Il Giulianova ipoteca i playoff nazionali

Quasi decisiva la vittoria a Castelnuovo: a firmarla un gol nel finale di Fermo, che non segnava dallo scorso campionato
GIULIANOVA. Grazie al 2-1 di domenica contro il Castelnuovo, e complice l'1-1 dell'Angolana contro la Santegidiese, i giallorossi si sono portati a più undici lunghezze proprio sull'Angolana, mettendo più di un piede nei playoff nazionali. Torrese e Sulmona, inseguitrici dell'Angolana, distano invece ben 15 punti dal secondo posto occupato dal Giulianova. A sole tre gare dalla fine del campionato i giallorossi hanno quasi chiuso le porte alle speranze delle inseguitrici di competere per i playoff regionali, che si disputerebbero solo se tra la seconda e la terza ci fossero alla fine del torneo meno di nove punti di margine.
A Castelnuovo i giallorossi sono stati capaci di vincere, pur soffrendo, una gara fondamentale a questo punto del campionato contro un avversario ostico e a caccia di punti salvezza. Il secondo gol, quello che ha permesso ai giallorossi di conquistare i tre punti, è arrivato al 38' della ripresa da un subentrante Marco Fermo, che era a secco di gol dalla scorsa stagione. Un gol liberatorio per il centrocampista giallorosso e per la squadra intera. «È stata una bella emozione, è da tanto che non segnavo», commenta Fermo, «il gol è ancora più importante perché ci ha permesso di consolidare, anzi aumentare, il vantaggio sull'Angolana. È una bella soddisfazione». Fermo è a quota tre reti in maglia giallorossa. Nel corso della sua esperienza giuliese è rimasto fermo ai box per diverso tempo, rientrando soltanto quest'anno a stagione in corso. «Quando sei fuori è sempre brutto e desideri tanto giocare», prosegue Fermo, «quando poi torni a segnare, il gol riempie tutto quel periodo brutto che hai passato». E sul trionfo a Castelnuovo aggiunge: «Vincere era fondamentale perché a tre partite alla fine del campionato abbiamo mandato un segnale importante alle inseguitrice. Ma nessuna di queste ultime tre partite sarà semplice. Verranno tutti a fare la partita della vita contro di noi, e data la difficoltà delle prossime gare fare nostra la partita contro il Castelnuovo era importante». La concretezza degli uomini di Luciano Cerasi vista nelle ultime quattro giornate di campionato (10 punti totalizzati su 12 a disposizione) alimenta rimpianti sul periodo buio dei giallorossi di inizio anno, periodo nel quale si è creato il divario che ha permesso all'Aquila di correre dritta verso la vittoria del campionato d'Eccellenza abruzzese.
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